Firenze Bagni pubblici, Amato (AL): “Necessarie nuove strutture nel centro storico con il servizio docce in orario diurno e senza tessere o prenotazioni”

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“La chiusura dei bagni in via Sant’Agostino nel settembre scorso ha aggravato le condizioni di molte persone e a pagare il prezzo ancora una volta sono le persone più disagiate o senza tetto”. Miriam Amato, consigliera comunale di Alternativa Libera, torna sulla vicenda dei bagni pubblici nel centro storico con il servizio docce in particolare in Oltrarno: “Ormai in centro non ci sono più strutture in orario diurno, a cui accedere anche senza prenotazione dopo la chiusura dei bagni in via S. Agostino – aggiunge la consigliera – si tratta di una situazione grave con ripercussione diretta sulla vita di persone in difficoltà, per le quali il Comune dovrebbe mostrare più rispetto. Stiamo parlando di servizi alla persona minimi, come quello di potersi lavare e usufruire di una doccia calda. Nelle strutture attualmente presenti è necessaria anche una iscrizione per ottenere il tesseramento, oltre alla necessità di prenotare nel centro diurno La Fenice, l’unica in centro, dove sono stati realizzati due nuovi bagni, ma senza docce”. Per questo la consigliera ha presentato una mozione. “Considerato che in questi mesi dopo la chiusura della struttura in via Sant’Agostino niente è stato fatto, nonostante siano stati spesi 120 mila euro per i bagni nuovi in Santo Spirito e Sant’Ambrogio. Con la mozione chiedo alla giunta di realizzare bagni pubblici in centro storico con il servizio docce usufruibile in orario diurno. Ma anche a valutare la possibilità di ripristinare il servizio delle docce nel quartiere dell’Oltrarno, che da decenni conviveva con la struttura di via Sant’Agostino e alla cui chiusura i residenti si sono opposti”, conclude Miriam Amato. (s.spa.)

Fonte: Comune di Firenze

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