[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Artigianato: Bolzonello, 300.000 euro per il Programma di settore 2017

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Trieste, 17 marzo – Disco verde della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia al Programma Annuale di Settore (PAS) 2017 presentato dalla Commissione regionale per l’Artigianato, con il quale sono previsti interventi a sostegno del comparto per 300.000 euro. Ora che l’Esecutivo, su proposta del vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, ha approvato la relazione sugli obiettivi generali e specifici a favore del settore, l’attuazione del Programma verrà delegata al Centro di Assistenza Tecnica alle imprese Artigiane (CATA).

Il PAS si articola su quattro aree di intervento: azioni per l’avvio di nuove imprese artigiane e incremento del tasso di natalità; attività per il rafforzamento competitivo degli artigiani del Friuli Venezia Giulia; interventi per ridurre la mortalità precoce delle imprese; progetti di valorizzazione dei mestieri artigiani.

Per i progetti di animazione economica, l’intento è quello di favorire la nascita di nuove imprese artigiane con particolare riferimento all’avvio di iniziative imprenditoriali di giovani, donne e lavoratori in uscita dal mercato del lavoro. Le azioni di informazione e sensibilizzazione dovranno riguardare tematiche quali l’acceso al credito e incentivi, normativa fiscale e del lavoro, legislazione ambientale e per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Per i progetti di orientamento e assistenza finalizzati al rafforzamento competitivo delle imprese artigiane, l’attività prevista si articola in colloqui strutturati che consentono all’impresa di verificare la fattibilità dei progetti di rafforzamento competitivo. A ciò si associa poi l’assistenza per le problematiche connesse alla riorganizzazione aziendale e al posizionamento sul mercato, con eventuale elaborazione di un business plan.

Quindi il sostegno al processo di sviluppo delle imprese artigiane. L’attività avverrà attraverso la presentazione, da parte del CATA, di servizi logistici e di orientamento sulla fattibilità dei progetti di investimento e ricerca, assistenza allo startup e al tutoraggio, la predisposizione di business plan per singoli progetti imprenditoriali.

Per quanto riguarda infine i progetti per la valorizzazione dei mestieri artigiani da attuarsi attraverso la Bottega Scuola, l’intento è quello di favorire nei giovani le conoscenze e competenze sui mestieri tradizionali o corrispondenti a figure di difficile reperimento. Beneficiari saranno i giovani residenti in regione, il sistema scolastico della formazione professionale e il comparto dell’artigianato tradizionale.

“Con questo provvedimento – spiega Bolzonello – intendiamo fornire al comparto gli strumenti adeguati per cogliere in tempo le nuove tendenze, favorire nuove forme di impresa e sostenere chi ha deciso di dare vita a una propria attività in un settore che fa parte integrante dell’ossatura economica del Friuli Venezia Giulia. Dobbiamo adattare il nostro sistema alle nuove esigenze; per questo motivo la Regione ha il compito di sostenere e accompagnare il territorio e le sue vocazioni economiche, mutando indirizzi e traiettorie. Questo obiettivo possiamo raggiungerlo solo mantenendo un rapporto strettissimo tra l’Amministrazione regionale, le categorie produttive e le associazioni di settore, ascoltando quindi le richieste che provengono dal comparto per poi attuare insieme un cambiamento partecipato”.

ARC/AL/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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