[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Giovani: Serracchiani, OberMUN 2017 è una grande esperienza sui temi dell'ONU

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Trieste, 17 marzo – “Una grande esperienza per gli studenti, che permetterà loro di approfondire la conoscenza dei temi globali, dalla pace e la stabilità alla crescita di un’economia sostenibile, e di comprendere le dinamiche della politica internazionale nell’obiettivo di costruire un mondo capace di prevenire le crisi e gli errori del passato”. È ciò che rappresenta OberMUN 2017 secondo la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, che ha inaugurato oggi la tre giorni organizzata dal Liceo scientifico Guglielmo Oberdan di Trieste con il supporto della Regione.

“Si tratta di un’iniziativa davvero formativa – ha spiegato Serracchiani – in quanto per tre giorni i ragazzi diventeranno delegati delle Nazioni Unite”, simulando l’attività di cinque Commissioni dell’ONU. I lavori si terranno in inglese nelle sale del Palazzo della Regione, messo a disposizione dei 65 giovani delegati  che provengono da scuole italiane e slovene. Al termine delle sessioni, i gruppi produrranno documenti sui temi della sicurezza e del disarmo, dell’educazione e dell’organizzazione scientifica, dei diritti umani, dell’ambiente e della salute.

Nel suo intervento la presidente del Friuli Venezia Giulia ha ricordato il ruolo internazionale della Regione, forte di un ventaglio di collaborazioni con Stati di tutto il mondo e di specifici accordi con tre organizzazioni dell’ONU (UNDP, UNECE e UNIDO). “Abbiamo messo a disposizione degli studenti queste nostre relazioni”, ha rilevato Serracchiani, che ha ringraziato i protagonisti dell’iniziativa, “i ragazzi, che sono stati fantastici, così come gli insegnanti e la dirigente scolastica”.

“Un’esperienza rara” perché, secondo la presidente della Regione, la tre giorni avviata oggi a Trieste è “un grande esercizio di ricerca, di lavoro di gruppo e di public speaking finalizzato a trovare soluzioni percorribili attraverso una discussione ragionata” il cui esito “tornerà utile anche alle nostre amministrazioni”.

Per OberMUN si tratta della prima edizione. Alla cerimonia di apertura all’Hotel Savoia è intervenuto Erick Csernovitz, vicesegretario della CEI (Iniziativa Centro Europea), che ha evidenziato l’obiettivo di fare delle zone di confine una fonte di identità e di sviluppo e l’importanza di dare un volto umano alla Cooperazione internazionale. Di “iniziativa di alto livello e dalla forte spinta valoriale” ha parlato l’assessore comunale di Trieste Michele Lobianco, mentre la rappresentante dell’Università di Trieste Donata Vianelli ha invitato i giovani a fare sì esperienza del mondo e ad “andare all’estero, ma per poi tornare e portare sul territorio il valore aggiunto delle conoscenze acquisite”.

L’introduzione dei lavori di OberMUN si è conclusa con l’inno nazionale eseguito dal Coro del Liceo Oberdan. Durante la cerimonia di chiusura di domenica sarà dato spazio alla presentazione delle risoluzioni adottate dalle commissioni e verranno assegnati premi per le categorie: miglior delegato, delegato d’onore, miglior commissione.

ARC/PPH/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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