[REGIONE LIGURIA] #lamialiguria: sabato in piazza De Ferrari una grande festa per dare il benvenuto alla primavera

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Toti: “Vogliamo vivere di turismo 12 mesi all’anno”


Genova. “I nostri fiori, l’artigianato di qualità e le eccellenze enogastronomiche: #lamialiguria primavera si presenta con un evento che, come una cartolina, rappresenterà al meglio le bellezze della nostra regione in questa stagione. Siete tutti invitati a partecipare”. Così il Presidente della Regione, Giovanni Toti ha annunciato “l’infiorata in piazza De Ferrari”, in programma a Genova, sabato 25 marzo, per dare il benvenuto a una nuova stagione turistica, con un gigante mandala di fiori liguri, una degustazione di focaccia e vino, un video-mapping sul palazzo regionale, laboratori per bambini e omaggi floreali alle signore. Un evento targato #lamialiguria, il marchio di promozione turistica, che segna le stagioni nella nostra regione e come hashtag raccoglie sui social network le foto più belle della Liguria.

L’infiorata genovese sarà realizzata dai maestri dell’associazione “Circolo Giovane Ranzi”, utilizzando fiori liguri che ben si adattano a quest’arte e sono il simbolo della primavera. Il programma prevede la costruzione del mandala, in piazza De Ferrari, fin dalle prime ore del mattino di sabato 25 marzo. Alla realizzazione del tappeto di fiori parteciperanno anche i bambini grazie ai laboratori “Piccoli infioratori in erba”. In serata, dalle 19, contemporaneamente alla posa degli ultimi petali, ci sarà una degustazione di focaccia col formaggio, in collaborazione con il Consorzio Focaccia di Recco col Formaggio e, per chiudere, dalle 19.30, ci sarà il saluto alla stagione dei fiori con uno straordinario spettacolo di luci, suoni e colori, sulle note della Primavera di Vivaldi, sulla facciata del Palazzo della Regione. Nel corso dell’evento verranno proiettate anche le foto di piante in fiore con l’hashtag #lamialiguria primavera raccolte dal “Il Secolo XIX”, media partner dell’evento. ”Vogliamo vivere di turismo per 12 mesi all’anno -ha spiegato Toti- è uno dei motori del nostro sviluppo. Il nostro obiettivo è quello di fare scoprire la Liguria in tutte le stagioni e, come avvenuto per l’autunno e l’inverno, presto partirà una campagna turistica per promuovere il territorio e le sue attrazioni in primavera”.

Tradizione dei mosaici floreali: cenni storici

La tradizione dei mosaici floreali è di origine religiosa e risale al 1600 a Roma, ma è ancora oggi diffusa in molte località italiane e anche in qualche Paese straniero, come le Canarie o il Giappone. A Ranzi frazione di Pietra Ligure (SV) ogni anno si ripete una tradizione che si perde nei ricordi del tempo, “La stella di Ranzi”, una denominazione con cui viene ricordata la realizzazione dell’infiorata. In tanti paesi e non solo d’Italia in occasione del “Corpus Domini” si realizzano lungo le strade o le piazze tappeti di fiori: a Ranzi in una suggestiva piazzetta, di fronte alla cappella della S. Concezione viene realizzato un disegno a forma circolare di circa sette metri di diametro, che ogni anno viene variato e sulla base di questo tracciato nasce “la Stella”, costruita a mano dal centro verso l’esterno.

I fiori che vengono adoperati sono fiori di campo e sono raccolti ad uno ad uno dalla popolazione, il lavoro è lungo e faticoso, ma la soddisfazione è tanta. La varietà dei fiori in questa stagione è ampia, ma la raccolta si orienta sempre su cinque o sei colori che sono il giallo, il bianco, il viola, il rosa, il verde ed infine l’azzurro delle ortensie. I fiori abbinati ai colori sono rispettivamente, le ginestre, le margherite, le “belle figie”, la “cannella” e l’”erica” che viene tagliata con le forbici in modo da sminuzzarla il più possibile.

Si inizia a ricoprire le linee tracciate sul selciato con le margherite, in modo da ottenere una delimitazione degli spazi, dove andranno inseriti, in maniera alterna i petali dei fiori; si ottiene così un disegno che viene esaltato dal contrasto che si crea tra colore e colore.

Fonte: Regione Liguria

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