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[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Personale: Panontin, anche Colloredo potrà assumere

Trieste, 22 mar – “Posso rassicurare il sindaco di Colloredo:
la Regione si è presa un preciso impegno per superare le
criticità in tema di personale dei Comuni e quell’impegno non
sarà disatteso”.

A dirlo l’assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo
Panontin, in risposta alle preoccupazioni espresse dal primo
cittadino di Colloredo di Monte Albano, Luca Ovan.

In proposito Panontin ricorda che il percorso è stato chiaramente
individuato durante il confronto, la scorsa settimana in
Consiglio regionale, con i capigruppo e una delegazione di
sindaci, tra cui lo stesso Ovan, che aveva evidenziato la grave
situazione in cui diverse Amministrazioni comunali versano per la
mancanza di personale.

“Già in quell’incontro abbiamo fornito tutte le risposte e
indicato le soluzioni”, ricorda Panontin, precisando che “ho
illustrato quanto abbiamo previsto con la legge sul comparto e le
iniziative in corso per dare modo ai Comuni di ritornare ad
assumere personale, dopo anni di blocco determinati non solo da
vincoli nazionali imposti per il necessario contenimento della
spesa pubblica ma anche da scelte della precedente
amministrazione regionale”.

In particolare Panontin fa riferimento alla facoltà di assumere
nuovo personale al 100 per cento rispetto a quello andato in
quiescenza per i Comuni che fanno parte delle Unioni territoriali
e al 50 per cento per quelli che non vi hanno aderito. Il tutto
comunque in una logica di “compensazione orizzontale all’interno
della singola Unione tra i Comuni, a seconda della singola
capacità di assumere; e di compensazione verticale, con la
Regione che, entro i limiti imposti dalle norme, potrà cedere
propri spazi assunzionali a beneficio di alcuni territori per
sopperire a carenze locali.

“In questi giorni – indica l’assessore regionale – si concluderà
il monitoraggio delle possibilità di assumere. Quando avremo il
quadro preciso della situazione potremo fornire ulteriori
strumenti alle amministrazioni locali”.

Rispetto poi alle considerazioni sulle difficoltà di redigere il
bilancio comunale nei tempi previsti, ovvero entro la fine di
marzo, Panontin evidenzia come “quelle amministrazioni che
eventualmente non sono nelle condizioni di redigere il proprio
documento di bilancio possono avvalersi dei centri di competenza
attivati da ANCI, in convenzione con la Regione, oppure ricorrere
ad altre forme di consulenza, qualora nessuno degli enti locali
dell’area sia in grado di prestare l’aiuto necessario”.
ARC/PPD

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia