[Lucca] Fausto Maria Liberatore, opere in mostra a Villa Bottini dal 25 marzo

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Lucca –

Fausto Maria Liberatore, opere in mostra a Villa Bottini dal 25 marzo

 

In mostra a Villa Bottini, dal 25 marzo al 25 aprile, le opere di Fausto Maria Liberatore.  L’esposizione rappresenta la prima importante antologica organizzata per esporre l’opera del celebre pittore nella città di Lucca. Un’occasione, nata dal desiderio della famiglia e degli amici più cari, che contribuirà ad arricchire il panorama culturale e artistico della città offrendo a cittadini e turisti la visione di opere pittoriche significative.

L’opera pittorica di Liberatore è estremamente vasta e trova collocazione in importanti collezioni private e pubbliche; moltissime sue esposizioni personali e importanti riconoscimenti artistici ricevuti, trovano eco nelle pubblicazioni d’arte specializzate. La mostra a Villa Bottini rappresenta un omaggio al pittore nella sua città natale a cui il pittore è rimasto sempre legato.

 

“Ho conosciuto il lavoro di Fausto Maria Liberatore fin da giovanissimo – commenta il sindaco Alessandro Tambellini –  Lo incontrai, tra l’altro, di persona in occasione di una sua mostra a Lucca alla galleria “La Piramide” che si trovava in via S.Donnino, tra piazza Bernardini e Piazza Antelminelli”. Riguardo all’esposizione il sindaco aggiunge: “abbiamo intravisto immediatamente la possibilità di riproporre alla città di Lucca le opere di un autore che ha saputo interpretare magistralmente una delle tendenze del secolo scorso, con una intensità e una maestria cui non è stato sufficientemente reso omaggio nel tempo successivo alla sua scomparsa nel 2004. L’esposizione qui a Lucca delle sue opere, che segue un itinerario partito dalla città di Massa – conclude –  intende perciò colmare questa lacuna affinché tutti possano godere delle opere di Fausto Maria Liberatore, un artista tanto fecondo ed espressivamente esuberante, quanto riparato e schivo rispetto alla valorizzazione della sua opera”.

“La mostra antologica di Fausto Maria Liberatore è costituita da opere che sono state prodotte in un arco di tempo di oltre cinquant’anni: dai primi piccoli quadri dipinti in Libia nel 1940 fino ai più recenti paesaggi della fine degli anni novanta – spiega la famiglia Liberatore – Si propone di riportare all’attenzione del pubblico – di quello lucchese in particolare – un pittore, ma anche un uomo nato a Lucca anche culturalmente, che ha contribuito col suo impegno artistico, civile e sociale alla vita della comunità della sua città e della Versilia. Il nucleo centrale dell’esposizione è costituito da ritratti e figure femminili, soprattutto nudi di donna che sono numericamente e per notorietà la parte principale dell’opera del pittore. Parte della mostra è dedicata ad opere a olio dipinte negli anni ’40/’50  a Lucca. Sono perlopiù ritratti di familiari a cui si affiancano quinte di case lucchesi e nature morte di piccole dimensioni. Altra sezione è dedicata a raffigurazioni di animali, paesaggi verdi (vigne di Vorno) e nature morte più recenti. Una sequenza numerosa è costituita da paesaggi sardi (“La siccità”) poco conosciuti e apparentemente inusuali per l’autore insieme ad una serie di piccoli crepuscoli ad olio della fine degli anni ’90. Una cura particolare è stata posta nella ricerca di opere attinenti alla città di Lucca. A questo scopo la Fondazione Ragghianti ha prestato una serie di disegni che rappresentano vedute della città, monumenti e particolari architettonici. Queste opere furono donate da Libratore alla Fondazione nell’epoca in cui era diretta dall’amico Pier Carlo Santini. In mostra sarà presente anche il bozzetto del manifesto della strage di Sant’Anna di Stazzema eseguito negli anni ’60 e gentilmente prestato dalla casa editrice Maria Pacini Fazzi”.

Cenni biografici – Fausto Maria Liberatore nasce a Lucca il 17 dicembre 1922, muore il 22 marzo 2004 nella sua casa a Lido di Camaiore. Comincia a dipingere molto preso, introno a quindici anni. Il “mestiere” di pittore, come scelta fondamentale, avviene nel 1941, al ritorno a Lucca dalla Libia, in piena guerra. Impara gli elementi essenziali del mestiere nello studio del pittore e scultore Codino. Appena terminata la guerra Liberatore incontra lo scrittore Enrico Pea che gli sarà maestro e amico. Attraverso Pea arricchisce i suoi interessi culturali e civili, entra in contatto con Carrà, De Grada e Treccani che gli organizzano la sua prima importante mostra personale a Milano.

Negli anni la sua attività artistica si intreccia sempre più con l’impegno alla partecipazione alla vita politica e civile del paese ma dal 1963 inizierà a dedicarsi quasi esclusivamente alla pittura. In quell’anno il Premio Letterario Viareggio gli organizza una mostra che sancirà in maniera definitiva il passaggio alla vita piena d’artista.

La biografia di Fausto Maria Liberatore è segnata dalla sua attività, dal calendario delle mostre tenute nelle principali città italiane, dal suo sforzo di esercitare il mestiere di pittore senza mai estraniarsi dalle cose che amava, dal suo impegno e partecipazione alla vita umana e civile.

 

La mostra è co-organizzata dal Comune di Lucca e dall’associazione “Quattro Coronati”. L’allestimento della mostra è stato curato da Barbara Grifoni e Lorenzo D’Andrea, pittore e amico di Fausto Maria Liberatore.

La mostra, a cui collaborano Fai e Isi Pertini, è patrocinata da Mibact, Regione Toscana, Provincia di Lucca.

 

L’inaugurazione si terrà sabato 25 marzo alle ore 17 a Villa Bottini alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini.

 

Ingresso libero da martedì a domenica – orario 11 – 19

Fonte Verde Azzurro

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