[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Palmanova-Manzano: opere favoriranno sicurezza e mobilità sostenibile

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Chiopris Viscone, 23 marzo – La prima pietra del primo lotto stralcio “Riqualificazione strada provinciale 50 – ponte sul Torre”, posata oggi dalla presidente della Regione Debora Serracchiani assieme all’assessore alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro, rappresenta l’avvio di un cantiere che porta sul territorio un investimento di 32 milioni di euro, interamente destinati alla sicurezza del traffico automobilistico, dei ciclisti e dei pedoni.

L’opera principale riguarda il nuovo ponte sul Torre, che avrà una larghezza pavimentata di 10,50 m e sarà dotato da un lato da un marciapiede di 1,45 m e dall’altro da una pista ciclabile di 2,85 m. Particolarmente curata sarà l’estetica: l’impalcato sarà infatti realizzato con una struttura reticolare metallica che contribuirà ad esaltarne la trasparenza e con una soletta in cemento armato collaborante che sosterrà anche due parapetti laterali a copertura delle barriere di sicurezza in new jersey. L’impalcato poggerà su 14 pile circolari con interasse di 47,50 m (ad eccezione delle campate di riva) che favoriranno lo scorrimento delle acque sottostanti in qualunque direzione di moto.

L’intervento prevederà, inoltre, l’allargamento in sede del tratto della ex provinciale 50 compreso tra via Remis, in comune di San Vito al Torre, e la ex strada provinciale 2. In tale tratto, oltre all’allargamento a 9,50 m della sede esistente, verrà realizzata anche sul lato nord della ex provinciale una controstrada a servizio della Zona Industriale di Nogaredo al Torre.

Anche la controstrada, analogamente al nuovo ponte sul Torre, sarà dotato di pista ciclabile larga 3,00 m. Si provvederà inoltre a razionalizzare la posizione delle attuali fermate del trasporto pubblico locale che verranno posizionate in corrispondenza della pista ciclabile e collegate tra loro da un nuovo attraversamento pedonale illuminato che contribuirà a rendere più sicura la mobilità lenta della zona.

L’intervento verrà completato con la trasformazione in intersezioni a rotatoria dei 3 incroci attualmente presenti tra la ex SP 50 e la via Remis, la ex SP 2 e la via Battisti in comune di Chiopris Viscone.

Il progetto contiene poi tutta una serie di opere di mitigazione ambientale, quali siepi, cespugli e alberi, due impianti di depurazione delle acque di piattaforma stradale e circa 300 m lineari di barriere fonoassorbenti che verranno posizionate all’ingresso dell’abitato di Chiopris Viscone.

Le opere verranno realizzate da una Ati (Associazione temporanea di impresa) costituita da ICOP spa di Basiliano (Ud) e OMBA Impianti e Engineering Spa di Torri di Quartesolo (Vi).

L’investimento complessivo per l’ampliamento della strada, la realizzazione del ponte e la costruzione delle tre rotatorie, è appunto, di 32 milioni e 50 mila euro. I tempi previsti per l’esecuzione sono di 600 giorni consecutivi.

ARC/EP/ppd

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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