[REGIONE PIEMONTE] Clever, il nuovo Polo di innovazione piemontese

da
Advertising

Più aziende, più competenze e migliori opportunità di business: sono queste le basi di Clever, il nuovo Polo di innovazione piemontese dedicato a Energy e Clean Technologies. Un progetto che sostituisce e integra il vecchio polo Polight gestito da Environment Park di Torino, e il Polo Enermhy, gestito dal Consorzio Un.I.Ver di Vercelli; e che rientra nel più ampio disegno della Regione Piemonte di razionalizzazione dei Poli regionali di innovazione, passati da 12 a 7.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Giuseppina De Santis, assessore regionale alle Attività Produttive – è che il Polo Clever aggreghi al meglio le esigenze delle imprese e le organizzi in agende progettuali. Riteniamo infatti necessaria una più ampia partecipazione delle imprese piemontesi ai Poli di innovazione e per questo, con la nuova programmazione del Por Fesr, intendiamo destinare una parte delle risorse a chi ancora non ha mai partecipato ai cluster regionali, in ottica di rafforzare la ricerca industriale e rendere il sistema più capace di recepire le opportunità che la Regione mette in campo”.

Clever si occuperà di sostenibilità a 360 gradi, concentrandosi su dei macro aree di attività: rinnovabili, bioedilizia e idrogeno, efficienza energetica ed economia circolare, risorse idriche, clean solutions, cambiamenti climatici e mobilità sostenibile. Inoltre, grazie a un accordo del marzo 2016 tra Environment Park e Regione Valle d’Aosta, la competenza di Clever è stata estesa anche alle aziende e ai centri di ricerca valdostani.

Negli ultimi anni, in Italia, il settore dei prodotti e delle tecnologie green ha registrato una crescita degli investimenti, con oltre 385 mila imprese dell’industria e dei servizi (il 26,5% del totale) che hanno investito in soluzioni ecosostenibili. Una tendenza che vede il Piemonte, con il 28,5% delle imprese che investe in ecoefficienza, superare la media delle Regioni italiane. Attualmente, all’interno di Clever sono confluite 250 realtà tra grandi imprese, PMI e Centri di Ricerca, che hanno l’opportunità di migliorare la propria capacità di innovazione, sviluppare l’imprenditorialità, aumentare la rete di networking e il livello di internazionalizzazione e trovare nuove opportunità di business sul territorio italiano come all’estero.

“Il nuovo Polo Clever – ha sottolineato Davide Canavesio, amministratore delegato di Environment Park – rispecchia in pieno la nostra vocazione di creare un terreno fertile per la crescita di imprese che mettono la sostenibilità al centro di ogni idea di business. Se c’è qualcuno sul territorio che vuole innovare e investire nelle tecnologie ambientali, noi siamo a disposizione per affiancarlo e sostenerlo”. Una dichiarazione d’intenti condivisa anche da Carlo Piazza, presidente del Consorzio Un.I.Ver., che ha inoltre ricordato come “l’azione del Polo si integra con la mission istituzionale del Consorzio, attivo nel Piemonte nord-orientale da oltre 20 anni nell’ambito dell’alta formazione e in azioni di supporto per favorire l’innovazione nelle imprese”.

Un primo risultato ottenuto da Clever è la realizzazione dell’agenda strategica di ricerca 2016, vale a dire la pre-selezione di 22 progetti proposti a finanziamento alla Regione Piemonte a fine dicembre. I progetti coinvolgono 62 imprese, di cui 44 piccole, 5 medie e 13 grandi, e concorreranno all’assegnazione di un contributo pari a sei milioni di euro, destinato da Regione Piemonte a coprire circa il 50% dei costi.

La scheda di Clever

Author Matteo Vabanesi Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

Advertising