MODENA – Al Mata incontro con Fabio Cavallucci e visita guidata alla mostra"Effimera"

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Fabio Cavallucci sarà in protagonista del primo appuntamento dal titolo Arte e tecnologia: dai primi Duemila a oggi, che si terrà al Mata sabato 25 marzo 2017 alle ore 17.00, preceduto alle ore 16.00 da una visita guidata gratuita con i curatori della mostra Fulvio Chimento e Luca Panaro.
L’appuntamento rientra tra le iniziative collaterali nell’ambito della nuova edizione di Effimera, la mostra visitabile a ingresso gratuito, sempre presso la sede espositiva del Mata, fino al 7 maggio 2017, e che espone opere di Carlo Bernardini (1966), Sarah Ciracì (1972) e Roberto Pugliese (1982).
Tra i principali obiettivi di Effimera vi è quello di fornire degli strumenti per comprendere e codificare l’arte del nostro tempo. Per approfondire i temi proposti dalla mostra al MATA di Modena vengono organizzati tre incontri collaterali mirati a dare una visione d’insieme e multidisciplinare su temi d’attualità quali: arte, tecnologia e filosofia contemporanea.

Gli incontri, tutti a partecipazione libera e gratuita, si svolgono sempre di sabato alle 17 al Mata e sono preceduti alle 16 da una visita guidata con i curatori.

Prossimi appuntamenti

Sabato 8 aprile sempre alle 17 si presenta il catalogo di “Effimera – Suoni, luci, visioni” (Apm Edizioni, 2017) con la presenza degli artisti. La presentazione darà l’occasione per conoscere dall’interno il lavoro di Carlo Bernardini, Sarah Ciracì e Roberto Pugliese. I curatori Chimento e Panaro, approfondiranno tematiche di attualità con focus sull’arte ambientale e l’editoria in ambito artistico.

Sabato 29 aprile alle 17 ad “Arte e filosofia dell’effimero”, interviene il filosofo Tommaso Tuppini, che insegna filosofia all’Università di Verona, dove è responsabile scientifico del Centro di ricerca Orfeo – suono immagine scrittura. Tiene lezioni e conferenze in vari Paesi europei, negli Stati Uniti e in Brasile. È autore di “Ludwig Klages. L’immagine e la questione della distanza” (Franco Angeli, Milano 2003), “Kant. Sensazione, realtà, intensità” (Mimesis, Milano 2005), “Essere uno, essere due. Eros e bellezza” (QuiEdit, Verona 2009), “Jean-Luc Nancy. Le forme della comunicazione” (Carocci, Roma 2012). È co-autore di “Deleuze e il cinema francese” (Mimesis, Milano 2002) e di “Ebbrezza” (Mimesis, Milano 2014).

Oltre a quelle che si svolgono alle 16 nei giorni degli incontri collaterali (sabato 25 marzo, sabato 8 aprile e sabato 29 aprile), sono in programma due ulteriori visite guidate dai curatori, gratuite e libere, senza prenotazione, per domenica 7 maggio alle 11 e alle 17.

Per info tel. 059/4270657 in orari di mostra oppure sul sito www.mata.modena.it

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