MODENA – SETA, GIACOBAZZI: “SI TORNI AI TEMI DELLA TRATTATIVA”

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“Sul trasporto pubblico torniamo a discutere dei temi della trattativa. Se ci sono altre questioni le possiamo risolvere, per esempio interverremo sui bagni, ma basta con dichiarazioni folcloristiche. L’obiettivo da non perdere di vista sono le esigenze dei cittadini ad avere un servizio efficiente e di qualità. Insieme a un impegno comune per la difesa dei posti di lavoro”. E’ l’appello lanciato ai sindacati sulla questione Seta dall’assessore alla Mobilità del Comune di Modena Gabriele Giacobazzi incontrando i giornalisti oggi, venerdì 24 marzo.

Dopo aver precisato di essersi confrontato con i vertici di Seta, Giacobazzi ha ricordato che esiste un tavolo aperto con i sindacati sull’armonizzazione dei contratti integrativi ed è importante stare a quei temi “evitando di buttare la palla in tribuna per parlare d’altro, come si è fatto con la questione dei bagni” che, comunque, l’assessore ha affrontato.

“Abbiamo previsto – ha annunciato Giacobazzi – la realizzazione di alcune nuove postazioni a servizio esclusivo degli autisti. Non bagni chimici ma interventi strutturali, opere pubbliche. Le prime installazioni sono previste nel giro di alcune settimane al polo Leonardo, al capolinea Montefiorino nella nuova collocazione e sulla linea 14 a San Matteo, altre sono in fase di definizione. Insieme alla strategia messa in campo dell’azienda (convenzioni con locali pubblici, strutture adeguate nella sede, manutenzioni e prevenzioni dei vandalismi), riteniamo sia sufficiente per rispondere all’esigenza sollevata”.

Dopo aver sottolineato che certe dichiarazioni danneggiano l’azienda, non solo in termini di immagine, l’assessore Giacobazzi ha inviato a evitare affermazioni superficiali e immotivate sulla questione sicurezza (“gettano anche cattiva luce sui dipendenti di Seta impegnati nel settore manutenzione”) perché la realtà aziendale “non è quella che emerge da certe caricature”. Per l’assessore, infatti, “pur se i problemi non mancano, Seta è un’azienda che riesce ad aumentare gli utenti, ha indicatori di buona soddisfazione da parte dei clienti, bilanci in utile ed è in grado di garantire investimenti significativi per il rinnovo dei mezzi in termini di sicurezza e sostenibilità ambientale”.

Rispetto alla trattativa sull’armonizzazione dei contratti integrativi, Giacobazzi ha affermato: “Va fatta con l’azienda, non certo con il Comune, ma è una delle richieste avanzate dagli enti locali, insieme all’omogenizzazione delle tariffe e ai bilanci di bacino già realizzati. E l’hanno chiesta anche i sindacati. Quello che può fare il Comune è sostenere l’impegno che l’azienda ha già dichiarato sul fatto che eventuali risparmi frutto dell’armonizzazione rimangano alla voce salari come integrazione dei premi di produttività, per sostenere la flessibilità. L’obiettivo principale è  l’equità tra i lavoratori, ma eventuali risparmi andranno comunque a beneficio dei dipendenti”.

Se la trattativa sui contratti è da sviluppare con l’azienda, il Comune si impegna politicamente su un altro punto: la definizione di clausole sociali a garanzia della tutela dei posti di lavoro in vista della gara di affidamento della concessione che partirà entro l’anno, probabilmente in autunno. “La gara – ha spiegato Giacobazzi – sarà probabilmente unica per il bacino di Modena e Reggio e le due Agenzie stanno lavorando in stretto coordinamento a questo scopo. Abbiamo già convocato i sindacati per definire insieme quali clausole si possono inserire per tutelare i lavoratori qualora Seta perda la gara. E l’armonizzazione dei contratti integrativi è utile anche in questo quadro, per evitare che un’azienda subentrando in una situazione così diversificata abbia gioco facile ad azzerare tutto”.

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