[REGIONE PIEMONTE] Le iniziative per combattere la disoccupazione

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Venerdì 24 marzo, accompagnato dall’assessora regionale al Lavoro, il presidente dell’Anpal (Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro), Maurizio Del Conte, è stato in visita in Piemonte: al mattino ha incontrato gli operatori del centro per l’impiego di Rivoli e quindi si è recato a Prima Industrie, nel pomeriggio è stata poi la volta della linea del Levante di Mirafiori. Nell’intervallo, un incontro in piazza Castello con i giornalisti per illustrare le iniziative che l’Anpal e le Regioni stanno mettendo in campo per combattere la disoccupazione.

Sono due – ha dichiarato Del Conte – le strade che stiamo percorrendo. La prima è volta ad agevolare il riassorbimento nel mondo del lavoro delle persone che ne sono state espulse. Proprio in questi giorni è partita la fase sperimentale dell’assegno di ricollocazione, che coinvolgerà 30.000 persone in tutta Italia, di cui 3000 in Piemonte, che consiste non in una somma di denaro, ma in un buono, dall’importo variabile dai 1000 ai 5000 euro a secondo del livello di occupabilità della persona, che potrà essere speso presso i Centri per l’impiego o le agenzie accreditati in servizi di assistenza alla ricerca di nuova occupazione”.

Questa misura, la cui introduzione è prevista dal Jobs Act, si rivolge ai disoccupati percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI), la cui durata di disoccupazione ecceda i quattro mesi e che non siano impegnati in altre misure di politica attiva regionali. I servizi di assistenza alla ricollocazione, della durata di sei mesi, prorogabili per altri sei nel caso in cui non sia stato consumato per intero l’ammontare, prevedono l’affiancamento di un tutor al soggetto beneficiario e la realizzazione di un programma personalizzato di ricerca intensiva di nuove opportunità di impiego. L’importo dell’assegno viene riconosciuto all’ente che ha fornito i servizi di ricollocazione, ma solo a risultato occupazionale acquisito (contratto a tempo indeterminato, compreso l’apprendistato, e contratto a tempo determinato maggiore o uguale a 6 mesi). Dal canto suo, il beneficiario dell’assegno deve impegnarsi a partecipare alle iniziative proposte ed è tenuto ad accettare offerte di lavoro congrue, pena la decadenza dal beneficio e la graduale riduzione delle misure di sostegno al reddito (il cosiddetto “meccanismo di premialità”).

“La seconda – ha continuato Del Conte – mira a prevenire la disoccupazione giovanile attraverso l’alternanza scuola-lavoro. È importante avvicinare gli studenti alle imprese, perché ci sono competenze che non si imparano ex cathedra. Per questo abbiamo sviluppato un piano di formazione e di servizio di tutoraggio per le scuole, dove verranno inviati dei ‘facilitatori’ che affianchino gli istituti nelle pratiche burocratiche e nei rapporti con le imprese, attività per cui spesso non hanno le risorse”.

L’assessora regionale ha aggiunto che oltre all’assegno di ricollocazione nazionale in Piemonte è attivo da fine dicembre il buono servizi, che funziona con un meccanismo simile, ma che si rivolge a un target differente di lavoratori disoccupati, percettori o meno di ammortizzatori sociali che abbiano compiuto 30 anni, e soggetti in condizione di particolare svantaggio. Dal suo avvio fino a metà marzo l’iniziativa ha permesso la presa in carico di 2.880 persone, tra cui 2345 disoccupati da almeno sei mesi e 535 soggetti svantaggiati. A 2412 di loro sono stati proposti servizi di orientamento e ricerca attiva del lavoro, 292 persone sono state invece inserite in tirocinio e 160 hanno ottenuto un contratto di lavoro, per 18 delle quali di durata superiore a sei mesi”.

Nel corso della conferenza stampa l’assessora ha annunciato che la prossima edizione di IoLavoro, la più grande job-fair italiana, si terrà il 4 e 5 ottobre 2017 nel Lingotto Fiere di Torino e che tra le novità ci sarà la presenza di un intero padiglione dedicato all’alternanza scuola-lavoro.

Author Mara Anastasia Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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