[REGIONE UMBRIA] INCENERITORI: “ATTENDIAMO GLI STUDI EPIDEMIOLOGICI. LA BATTAGLIA DELLA LEGA NORD PROSEGUE” – NOTA DI FIORINI (…

da
Advertising

(Acs) Perugia, 24 marzo 2017 – “Il rilascio dell’Aia all’inceneritore di ‘Terni Biomassa’ e quindi la possibilità di continuare a bruciare per altri 10 anni, seppur in assenza di studi epidemiologici approfonditi, ci trova in totale disaccordo”. Lo dichiara il capogruppo della Lega nord all’Assemblea legislativa, Emanuele Fiorini, spiegando che “di battaglie per evitare tutto questo ne abbiamo fatto molte. Dall’occupazione dell’Aula consiliare alle richieste di audizione dell’assessore Fernanda Cecchini, del sindaco Leopoldo Di Girolamo, di Arpa e Asl, fino all’esposto al Prefetto e agli organi competenti, la partecipazione ad iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ed altro ancora. Tutto ciò anche con lo scopo di risvegliare il mondo politico e di far tornare la città, in tutte le sue anime, a parlare del tema inceneritore (strettamente collegato con il tema dell’ambiente, dell’inquinamento e della salute) creando coesione sociale”.

Fiorini ricorda che “dal 2015, dopo le ultime elezioni regionali, il Partito Democratico si è trovato di fronte una vera opposizione che con tutti i suoi mezzi ha cercato di portare alla luce un problema, affrontarlo e, allo stesso tempo, suggerire soluzioni. Ci spiace che qualcuno non abbia capito e non abbia partecipato alle nostre battaglie dimostrando inerzia, immobilismo, superficialità. Noi che sotto la maglia della Lega abbiamo sempre messo quella dell’onestà, della trasparenza, della vera opposizione, notando che, al di là di sterili polemiche da bar, qualcuno, invece, non ha mosso un dito. A breve, grazie alle nostre battaglie, partiranno studi epidemiologici approfonditi ed almeno questo è un primo risultato. Abbiamo chiesto di interrompere l’attività degli inceneritori in attesa delle analisi, ma anche in questo caso, non siamo stati ascoltati. La nostra battaglia non si ferma qui”.

Il consigliere di opposizione annuncia: “Stiamo preparando una lettera da inviare al Prefetto di Terni, al ministero della Salute e al presidente della Repubblica; ci stiamo attivando presso il Governo grazie al nostro senatore, Stefano Candiani; stiamo organizzando eventi, incontri e stiamo studiando soluzioni inerenti ai rifiuti, alla differenziata, alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Così come stiamo valutando le responsabilità di quella politica che sapeva e nulla ha fatto, a partire dalla Regione, passando per il sindaco Di Girolamo, che dal 2014 non ha mai valutato l’opportunità di avviare ulteriori studi epidemiologici sul territorio. Noi non ci fermiamo, con la speranza che a Terni tutte le forze politiche che hanno a cuore la salute e il benessere dei cittadini, questa volta, si uniscano alla nostra battaglia. Quello si, sarebbe davvero un bel ‘laboratorio’”. RED/mp

Fonte: Regione Umbria

Advertising