[REGIONE UMBRIA] TERREMOTO: “STIAMO INDAGANDO” – LIBERATI (M5S) ANNUNCIA LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DELL'ANAC, CANTONE, AI…

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Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, annuncia di aver ricevuto una lettera dal presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, in seguito ad “un nostro specifico invito a riferire in Regione Umbria sulle casette per i terremotati fornite da Cns/Cosp”. Per Liberati “Cantone puntualizza che si sono registrate ‘alcune segnalazioni’ sulla fornitura delle soluzioni abitative di emergenza e pertanto Anac sta svolgendo indagini sia sul Cns che su altre società, tra cui Cosp Tecno Service di Terni”.

(Acs) Perugia, 24 marzo 2017 – “Un segnale di attenzione rispetto alle casette per i terremotati. È quello che emerge dalla missiva inviata al M5S da Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, a seguito di un nostro specifico invito a riferire in Regione Umbria, dopo l’audizione parlamentare del 28 febbraio scorso”. È quanto dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati.

“Cantone – spiga Liberati – puntualizza che si sono registrate non una, ma ‘alcune segnalazioni’ sulla fornitura delle soluzioni abitative di emergenza (Sae). Pertanto Anac sta svolgendo indagini sia sul Cns che su altre società, tra cui Cosp Tecno Service di Terni. Restiamo vigilanti e attendiamo pertanto gli esiti degli approfondimenti in corso, confidando che vengano chiarite tutte le possibili anomalie di questo appalto. L’auspicio è, anzitutto, quello di dare nuove certezze di vita agli sfollati, dopo un inverno terribile e che non sembra mai finire, mentre migliaia di sfollati restano ancora senza risposte, a dispetto dell’enfasi posta sulle poche unità di Sae fin qui realizzate, 40 sulle 900 necessarie per la sola Umbria”.

“In tal senso – conclude Liberati – occorre operare affinché alcune regole auree di mercato non siano violate: soltanto le specifiche imprese di settore, non altri, devono poter lavorare sulle soluzioni abitative, senza inventarsi capofila di costruttori dell’emergenza dalla sera alla mattina, come è viceversa largamente e misteriosamente accaduto dopo il sisma del Centro Italia”. RED/dmb

Fonte: Regione Umbria

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