Firenze Caneschi (Pd): "Matrignano conservi un plesso scolastico"

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Non capita tutti i giorni di essere assegnatari di un posto in una scuola che non c’è.  Peggio ancora: in una scuola destinata ad essere chiusa. L’Amministrazione Ghinelli è la plastica rappresentazione di un’Amministrazione nella quale la mano sinistra non sa cosa fa quella destra: l’una assegna i posti in una scuola, l’altra la chiude.

Una situazione incredibile e rara che lunedì porteremo in discussione al Consiglio comunale presentando un’interrogazione e sollecitando l’Amministrazione a trovare una soluzione che risponda a due priorità non scindibili: che sia garantito un posto ai bambini assegnatari a Matrignano e che sia comunque garantito un plesso scolastico in questa zona. Il diritti dei bambini e delle loro famiglie vanno rispettati.

Rimane aperta la domanda su quali siano stati i percorsi amministrativi della giunta Ghinelli in questi mesi. Percorsi apparentemente all’insegna della più palese contraddizione. Nel piano triennale delle opere s’inserisce una spesa di 600mila euro: 200mila di derivazione ministeriale e 400mila di pertinenza comunale attraverso la vendita di immobili. Come dire: scrivo che investo ma non ho la minima certezza ( o possibilità) di trovare le risorse. Nonostante questo, lo stesso Comune pubblica il bando per le scuole dell’infanzia, definisce le graduatorie e assegna i bambini anche alla scuola della quale conosce perfettamente il destino che per essa ha scelto: chiusura.

In tempi lontani qualcuno avrebbe mandato questa Amministrazione dietro la lavagna. Oggi ci accontenteremmo che disegnasse, su questa lavagna, un futuro possibile per la scuola di Matrignano.

Fonte: Comune di Arezzo

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