[REGIONE UMBRIA] OMOFOBIA: “LA LEGGE CHIARO MANIFESTO IDEOLOGICO PER IMPORRE GENDER IN UMBRIA” – IL GRUPPO DELLA LEGA NORD ANN…

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(Acs) Perugia, 27 marzo 2017 – “Siamo favorevoli alla difesa dei diritti, ma assolutamente contrari alle strumentalizzazioni politiche ed ideologiche che sono alla base della legge, per questo ci siamo fatti carico di presentare tutti gli emendamenti proposti dai ‘Comitati in difesa delle famiglie’”. Così i consiglieri della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, confermano “l’assoluta contrarietà al testo”, alla vigilia della discussione in Aula della proposta di legge ‘Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dell’identità di genere’, a firma dei consiglieri Chiacchieroni, Leonelli (Pd) e Solinas (Mdp – misto).

I due esponenti del Carroccio precisano che “solo con approvazione di tali indispensabili correttivi potremo votare una legge che aumenta solo le tensioni e le discriminazioni anziché ridurle. L’atto in questione – spiegano – non è altro che un manifesto ideologico, con un obiettivo chiaro: imporre il gender alla società umbra. Secondo noi, certe dinamiche devono essere di esclusiva competenza delle famiglie e tali associazioni ne devono restare assolutamente fuori, senza attribuire loro una dignità istituzionale come si tenta di fare in questa legge”.

Per Fiorini e Mancini “è emblematico il trattamento riservato in queste ore al consigliere regionale Andrea Smacchi, colpevole di aver difeso la libertà di espressione sancita dalla Costituzione e attaccato con una violenza ideologica e mediatica incomprensibile. La Regione Umbria ha l’obbligo di prendersi cura di tutti i discriminati, non solo di quelli di diverso orientamento sessuale, magari perché considerati elettoralmente più ‘interessanti’. Non è questa la politica di cui ha bisogno la nostra società – continuano i consiglieri leghisti -, attraversata da una crisi economica e valoriale profonda. I 40 mila euro destinati ad associazioni di nicchia, potrebbero essere impiegati in maniera più costruttiva, ad esempio, come fondo per le attività didattiche, per le necessità quotidiane delle scuole di primo e secondo grado”.

Secondo Fiorini e Mancini, “disabili, bulimici, anoressici, anziani, rappresentano una fetta di società emarginata che ha pari dignità, ma evidentemente per la sinistra, parafrasando George Orwell, tutti i discriminati sono uguali, ma alcuni discriminati sono più uguali degli altri, tanto da avere diritto ad una specifica legge. Quello a cui stiamo assistendo – concludono i due consiglieri regionali della Lega Nord – è per noi un grave vulnus alla libertà della nostra società e per questo ribadiamo la nostra contrarietà ad un atto che assomiglia solo ad un baratto politico, perché la nostra Costituzione già nei suoi principi fondamentali difende la libertà e i diritti della persona”. RED/as

Fonte: Regione Umbria

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