Firenze Asili nido e scuole dell'infanzia. Donella Verdi (Frs-SI): “L'amministrazione comunale continua ad ignorare il Decreto Enti Locali, convertito nella Legge n.160 per garantire la continuità e qualità educativa”

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“Questa Amministrazione comunale – spiega la consigliera di Firenze Riparte a Sinistra Donella Verdi – continua a non rispondere a tutte le domande da me poste nel Question Time: l’Assessora Giachi si dilegua, mentre l’Assessore Gianassi conferma la volontà di non applicare le possibilità previste dalla legge e di non assumere tutto il personale in uscita da asili e scuole dell’infanzia, cedendo in appalto un altro asilo nido e proseguendo con lo stesso sistema per le restanti sezioni della scuola dell’infanzia, definendo quella che doveva essere una “sperimentazione” un modello realizzato da adottare ordinariamente. Un modello che, oltre a non garantire la qualità educativa acquisita negli anni e diventata un’eccellenza, e già in precedenza abbandonato nei nidi, precarizza il mondo del lavoro nella scuola pubblica. All’inizio si è sostenuto che si appaltava per la insostenibilità dei costi, poi adducendo la responsabilità ai limiti imposti dal turn over. Adesso questi vincoli sono stati superati dal Decreto Enti Locali, convertito nella Legge n.160, appositamente introdotta per garantire la continuità e qualità educativa, ma l’amministrazione comunale continua a ignorarla, stanziando per il 2017 la cifra irrisoria di 250.000 euro che, a detta dello stesso assessore, non coprirà tutte le uscite di personale. Ci sono graduatorie valide ancora in essere, il personale assunto costerebbe di meno rispetto a quello in uscita, con un risparmio considerevole per l’amministrazione comunale. Ma questa Amministrazione volutamente ignora queste concrete opportunità e continua nella sua opera di progressivo smantellamento dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, non ritenendo un suo problema se chi opera in questi servizi ha meno diritti e retribuzione degli altri, se questo personale, perché precario, appena può scappa, verso condizioni migliori. All’Amministrazione Comunale – conclude Donella Verdi – non interessa la qualità educativa, la professionalità acquisita negli anni. Interessa solo offrire, forse, luoghi dove i genitori possono lasciare, o meglio parcheggiare le bambine e i bambini, anziché preservare quell’eccellenza che sono stati fino a tre anni fa nidi e scuola dell’infanzia in questa città”. (s.spa.) 

Fonte: Comune di Firenze

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