MODENA – Il sessismo nella lingua italiana

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A trent’anni dalle “Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua” di Alma Sabatini, cosa  è cambiato nella lingua italiana?
Quali sono le espressioni contenute nei dizionari, quali invece gli usi per cariche politiche, istituzionali e giuridiche?
Cosa è cambiato nella comunicazione parlamentare, giornalistica, negli annunci di ricerca lavorativa, ma anche nei programmi di studio della lingua italiana a scuola?
Nel 1987, per iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vide la luce Il sessismo nella lingua italiana comprendente quelle raccomandazioni che miravano a sensibilizzare l’opinione pubblica, coniugando riflessione linguistica e prassi quotidiana della rappresentazione femminile nella società.
Ma quali sono le sfide aperte oggi?

Se ne parlerà nella giornata di studi Il sessismo nella lingua italiana. Trent’anni dopo le Raccomandazioni di Alma Sabatini, giovedì 30 marzo dalle ore 9 alle 16.00 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, via San Geminiano 3 a Modena.

Visualizza o scarica il volantino con il programma dell’iniziativa

Tre le sessioni previste nel programma, linguistica, giuridico-politologica e di buone pratiche, e numerosi gli interventi previsti a cura di studiosi selezionati in base a una “call” lanciata nel dicembre 2016 da Unimore in risposta alla quale sono pervenuti 26 contributi sia dall’Italia che dall’estero (12 quelli selezionati).

Nella sezione di “linguistica” si rifletterà sulle “Raccomandazioni alla prova – a ritroso – dei dizionari dell’italiano”; sull’eterosessismo nei dizionari italiani; su esempi di usi non sessisti della lingua italiana in tre quotidiani nazionali. Nella sezione giuridico-politica i temi saranno, tra gli altri, il linguaggio giuridico sessuato; donne e cariche istituzionali: se l’uso del femminile diventa un problema; lingua, genere e annunci di lavoro.
Nella sezione delle buone pratiche si approfondiranno le strategie per sconfiggere il sessismo; l’inserimento delle Raccomandazioni nei programmi di studio della lingua italiana. sarà anche presentata  “Non uso le raccomandazioni perché suona male”, indagine su come sono state recepite le Raccomandazioni da parte degli insegnanti di italiano.

L’iniziativa è iniziativa  promossa da Comune di Modena, Assessorato Pari Opportunità; CRID-Centro  di  Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Centro documentazione donna.
Con il patrocinio di Regione Emilia Romagna e Casa internazionale delle donne.

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