[REGIONE UMBRIA] TERREMOTO: “RICOSTRUZIONE FINANZIATA AL 90 E NON AL 100 PER CENTO” – SQUARTA (FDI): “BASTA PASSERELLE DI EUROP…

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Il capogruppo regionale di FdI, Marco Squarta, critica la decisione dell’UE di finanziare solo il 90 e il 100 per cento della ricostruzione e parla di “voltafaccia” e “colpo basso dell’Unione europea”.

(Acs) Perugia, 30 marzo 2017 – “Quattro giorni dopo la solidarietà del Parlamento UE all’Italia colpita dal sisma, con tanto di visita a Norcia della delegazione guidata dal presidente dell’Europarlamento, arriva una mezza smentita riguardo al sostegno di Bruxelles alla ricostruzione del sisma in Centro Italia”. Così il capogruppo regionale di FdI, Marco Squarta che aggiunge: “Venerdì scorso Tajani ha spiegato che dall’Ue ‘arriveranno 1,2 miliardi di euro dal fondo di solidarietà e fino a un massimo del 5 per cento del totale nazionale senza bisogno di cofinanziamento dei fondi regionali’. Ora, invece, il voltafaccia degli ambasciatori secondo cui il nostro Paese dovrà finanziare la ricostruzione delle zone terremotate attingendo al 90 per cento e non al 100”.

“Si tratta di un colpo basso dell’Unione europea – commenta Squarta – e se gli europarlamentari vengono in Umbria solo per le passerelle e per concedersi ai flash dei fotografi sotto la statua di San Benedetto è bene che non tornino. Tajani – aggiunge il capogruppo di FdI – è italiano e ora vogliamo vedere se darà dignità agli italiani e ai terremotati cui è dovuto il rispetto. La solidarietà dinanzi alle tragedie – conclude Squarta – non può essere al 90 per cento, perciò andrebbero annullate le riserve avanzate da sette Stati, tra cui la capofila Germania, altri Paesi del Nord Europa e la Gran Bretagna alle prese con la Brexit”. RED/tb

Fonte: Regione Umbria

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