MODENA – ALLA TERRAMARA DI MONTALE SI FONDE BRONZO E CIOCCOLATO

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Domenica 2 aprile, il Parco archeologico all’aperto della Terramara di Montale, oltre a presentarsi con un sito internet rinnovato (www.parcomontale.it) riapre al pubblico per l’occasione a ingresso gratuito. E lo fa con la “Fusione del bronzo… e del cioccolato!”, uno degli appuntamenti più amati da grandi e bambini, tra quelli che si ripetono ogni anno.

Gli abitanti delle terramare certamente non conoscevano il cioccolato ma eccezionalmente, mentre gli esperti metallurghi fondono il bronzo, il maestro cioccolatiere Stefano Donelli, noto ospite di Cioccolato Vero in piazza Grande, fonderà insieme ai bambini pugnali, spilloni e punte di freccia molto gustosi.

Le dimostrazioni di fusione del metallo sono a cura di Federico Scacchetti, Luca Pellegrini e Andrea La Torre. In caso di forte maltempo l’iniziativa sarà rimandata al 7 maggio 2017. I laboratori sono consigliati per bimbi dai 3 ai 13 anni.

Il Parco museo archeologico della Terramara di Montale, via Vandelli (Nuova Estense), apre al pubblico nelle domeniche e nei festivi dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 (ultimi ingressi alle 11.45 e 17.30).

Ogni 45 minuti circa partono visite guidate per gruppi di massimo 50 persone

L’ingresso è gratuito in tutte le prime domeniche del mese, altrimenti costa intero 7 euro , ridotto 5, ed è sempre gratuito fino a 5 anni e oltre 65 anni di età.

Il programma e le informazioni per organizzare la visita su www.parcomontale.it

In collaborazione con il Comune di Castelnuovo Rangone e l’Associazione Castelnuovo Immagina, il Parco della Terramara propone anche quest’anno di abbinare la visita al museo alla scoperta dell’enogastronomia del territorio. Le aziende che aprono gratuitamente le porte al pubblico della Terramara per visite e degustazioni sono l’Acetaia e mostra permanente Boni (Solignano), l’Acetaia Ferrari (Montale) e la Cantina Da Vinci (Montale). Una nuova convenzione con il MuSa Museo della Salumeria Villani di Castelnuovo prevede ingressi ridotti per chi visita la Terramara, e viceversa.

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