ALTOPASCIO Telecamere: ecco dove saranno piazzate 

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Telecamere: ecco dove saranno piazzate
ALTOPASCIO. C’è la mappa delle sei telecamere che saranno poste in città. L’ha presentata il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio al question time mensile con la stampa. Le telecamere troveranno posto al Turchetto, in via Bientinese, via provinciale Biagioni, località “Michi”, via Romana all’intersezione con via del Maggino, via Mammianese e una, mobile, su via Mazzei.
Tra gli argomenti anche sottopassi ferroviari e stazione. «La progettazione del sottopassaggio è seguita da Rfi, ma per entrare nel canale dei finanziamenti della Regione bisogna iniziare a lavorarci da ora», ha spiegato il primo cittadino che ha fissato una sorta di cronoprogramma per il sottopasso sulla via Romea, per eliminare il passaggio a livello (ossia il principale problema della viabilità altopascese): «Entro il 2018 definiremo la tipologia di sottopasso in base alle esigenze del territorio e nel 2019 partiranno i lavori». Il sottovia sarà realizzato a fianco del passaggio a livello nella zona dello scalo merci, con anche una pista ciclabile e corridoi per i pedoni. Di pari passo sarà portata avanti anche la riqualificazione dei locali sopra la stazione: c’è una trattativa aperta tra il Comune e le Ferrovie dello Stato. «È inutile spendere soldi adesso per rivalutare la stazione se prima non sarà finito il sottopasso. Entro il 2019 speriamo di concretizzare anche questo progetto».
Intanto si registra anche un’operazione straordinaria di pulizia dai rifiuti in via Bientinese. Una montagna di immondizia abbandonata tra Altopascio e Castelfranco: «Ci siamo attivati per la pulizia della discarica sulla Bientinese, che è in provincia di Pisa. Abbiamo chiesto al sindaco di Castelfranco di Sotto, con cui c’è un dialogo costante, una rimozione dell’eternit e dei rifiuti. Inoltre vogliamo far chiudere quelle aree che, oltre che discarica sono anche zona di prostituzione. Intensificheremo i controlli».
Passando dalla periferia al centro storico c’è poi l’idea di «stimolare le iniziative dei commercianti e mi sembra che ci stiamo riuscendo. La zona del centro è viva e non ci sono fondi vuoti. Le persone aprono attività, magari non si sa quanto potranno durare, ma le aprono. Lo stesso per la zone del Palazzaccio e delle Cerbaie e anche nel centro storico sta aprendo una nuova attività. A proposito di aperture oggi alle 16 sarà inaugurato il nuovo Punto Handy con la possibilità, a prezzi calmierati, di usufruire di servizi per i disabili, logopedia o psicologia. Sarà aperto due giorni a settimana, martedì e giovedì pomeriggio e due venerdì pomeriggio al mese.
Inoltre è stato prorogato di venti giorni il bando per la cura delle rotatorie e qualche proposta è già arrivata. (n. n.)

 

 

Fonte: Il Tirreno

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