[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Cultura: Torrenti, "Link" conferma la propulsione innovativa del FVG

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Trieste, 7 aprile – “L’occasione di riflessione al massimo livello sui temi dell’informazione offerta da Link / Premio Luchetta Incontra conferma la propulsione innovativa del Friuli Venezia Giulia e la declina a livello culturale, indagando la domanda su dove va il giornalismo, interessato oggi da un’evoluzione complicatissima dal punto di vista industriale e della velocità della comunicazione”.

È la riflessione dell’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti che oggi è intervenuto nella Sala Predonzani del Palazzo della Regione a Trieste dove è stata presentata la terza edizione del Link Festival, vera costola  del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, a sua volta giunto al suo quattordicesimo anno di vita. Link si avvale dell’apporto della Regione Friuli Venezia Giulia.

Torrenti ha manifestato “soddisfazione per i nomi veramente importanti” segnalati nel programma della rassegna, che si svolgerà dal 21 al 23 aprile nella tensostruttura Fincantieri Newsroom allestita in piazza della Borsa a Trieste. Da Alan Friedman a Corrado Augias, da Roberto Giacobbo a Federico Buffa, da Toni Capuozzo a Massimo Minella, da Mario Luzzatto Fegiz ad Alberto Matano: sono solo alcuni dei giornalisti che il pubblico potrà incontrare negli appuntamenti a ingresso gratuito in cui il confronto spazierà dall’America di Trump alle bufale  e il fact checking, dal rischio di Eurexit all’Afghanistan, dal mito di Alì ai minori invisibili del nostro pianeta.

L’assessore regionale alla Cultura ha osservato che il Premio da cui sorge Link, “nato a Trieste da una tragedia” – la morte a Mostar nel 1994 dei tre inviati Rai Marco Luchetta, Sasha Ota e Dario D’Angelo seguita da quella Miran Hrovatin a Mogadiscio – “ha avuto un’evoluzione positiva” perché “i festival durano e crescono solo dove trovano sedi adatte e un humus ideale. E questa manifestazione, grazie alla ricchezza e allo spessore delle sue proposte – ha rilevato Torrenti -, è tra quelle che rende attrattiva la nostra regione”. A proposito, Giovanni Marzini, segretario della giuria del Premio Luchetta e moderatore della presentazione odierna, ha annunciato che “le opere in concorso per il Premio sono tantissime” e provengono “dalle più importanti testate di tutto il mondo”.

Link è curato da Francesca Fresa per l’organizzazione Prandicom e si avvale del pieno sostegno di Fincantieri, che ne ha ricordato con il responsabile media relations Antonio Autorino il valore di “manifestazione affidabile, prestigiosa e di livello internazionale”. La Rai – main mediapartner – “se con il Premio ha un legame di affetto che si consolida di anno in anno, con Link ha un legame di convinzione”, come ha spiegato Guido Corso, direttore della sede Rai del Friuli Venezia Giulia. In una fase dominata dalla velocità delle news, “appuntamenti come Link – così Corso – sono importantissimi per sottolineare che il buon giornalismo è necessario all’interno del dialogo democratico”. Il servizio pubblico coprirà ampiamente l’evento con le sue testate nazionali (Radio 1 e Rainews 24) e regionale. Partner dell’evento, cui hanno collaborato l’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), è anche il quotidiano Il Piccolo.

Daniela Luchetta ha ricordato il ruolo della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, onlus di cui è presidente: “Essere a fianco delle persone e degli esseri viventi che soffrono”, in particolare i bambini di tutto il mondo, che negli anni hanno trovato e continuano a trovare ospitalità nelle strutture triestine della Fondazione. Dall’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi è venuto un ricordo personale di Marco Luchetta, uno dei tre inviati Rai caduti in Bosnia, cui è intitolato il Premio giornalistico, “figura che deve brillare come una stella e un riferimento perché ha dato la vita per ideali di verità e di giustizia”.

ARC/PPH/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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