Firenze Registro comunale testamento biologico, Grassi (SI): “Si comunichi alla cittadinanza la possibilità di iscriversi”

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A seguito della manifestazione fiorentina a sostegno della mobilitazione nazionale “il testamento biologico in piazza” promossa dall’Associazione Luca Coscioni, Radicali Italiani e UAAR, il consigliere comunale Tommaso Grassi, di Firenze Riparte a Sinistra, ha formalmente interpellato l’assessore Federico Gianassi relativamente allo stato dell’arte del registro comunale dei testamenti biologici istituito quando Matteo Renzi era sindaco della città.

“Cosa sta facendo il Comune di Firenze con il proprio registro per il testamento biologico? E perché non si forniscono le dovute informazioni ai fiorentini per potersi iscrivere?”. Queste le domande di Grassi poste a all’assessore alla trasparenza e ai servizi demografici. Grassi aveva partecipato alla mobilitazione di sabato scorso presenziando al tavolo in piazza della Stazione, dove, si legge in una dichiarazione di Valentina Piattelli dell’Associazione Luca Coscioni, “sono stati autenticati cinquanta testamenti biologici dal notaio Barbara Pieri, ma pochissimi sapevano dell’esistenza di un servizio di registrazione presso il comune di Firenze”.

“Decine di persone – continua Grassi – sono venute a farsi autenticare il proprio testamento biologico grazie alla presenza di un notaio. Vorremmo che questa occasione non rimanesse una manifestazione. Esiste da anni il registro comunale, occorre che il Comune si assuma la responsabilità di far conoscere la possibilità di iscriversi”. “Anche a nome degli amici dell’Associazione Luca Coscioni, apprezziamo le parole di oggi dell’assessore Gianassi – conclude Grassi – che si è reso disponibile a promuovere il registro. E ci permettiamo di suggerire che, ad ogni persona che si rivolge al Comune per rinnovare i propri documenti, sia comunicata la possibilità di dichiarare il proprio biotestamento”.

La mobilitazione dell’8 aprile, tenutasi in quasi venti città della penisola, era a sostegno dell’iter parlamentare sul testamento biologico in corso alla Camera dei Deputati che dovrebbe riprendere subito dopo Pasqua. I promotori dell’iniziativa hanno annunciato d’esser pronti a tornare in piazza qualora il Parlamento dovesse tergiversare. (fdr)

Fonte: Comune di Firenze

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