[REGIONE PIEMONTE] Inizia la strategia per lo sviluppo sostenibile dei capoluoghi di provincia

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La Giunta regionale ha compiuto il 10 aprile il primo passo sulla strada che ha come traguardo la realizzazione di interventi di sviluppo urbano sostenibile nelle città di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Verbania, che saranno finanziati con complessivi 48,2 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

I progetti riguarderanno esclusivamente le amministrazioni dei 7 comuni capoluogo del Piemonte tranne da Torino (che usufruisce già dei fondi del programma operativo nazionale per le città metropolitane), con l’obiettivo di rendere queste città maggiormente innovative, efficienti e competitive.

Tre i filoni di azione:
– soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività, quali ad esempio la giustizia, la sanità, il turismo, le attività e i beni culturali, i servizi alle imprese;
. la promozione dell’eco-efficienza e la riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche tramite interventi di ristrutturazione, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione e monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti;
– interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica.

L’assessora alle Attività produttive, Giuseppina De Santis, oltre ad evidenziare che “si avvia un percorso che già nelle prossime settimane porterà all’adozione degli atti amministrativi necessari per definire concretamente i progetti”, precisa che “le autorità urbane dovranno presentare la loro strategia di sviluppo secondo una visione di medio-lungo termine, prevedendo una set più ampio di azioni rispetto a quello strettamente connesso ai fondi Fesr. Solo con interventi coordinati e sinergici sarà possibile assicurare la massa critica degli investimenti e il conseguimento dei risultati attesi. Il lavoro di coordinamento tra gli uffici tecnici regionali e comunali va avanti già da diversi mesi. Adesso possiamo partire sostenendo le diverse strategie, anche con l’opportuno coinvolgimento dei principali portatori di interesse a livello locale”.

Il percorso attuativo messo in moto con la delibera prevede diverse tappe: presentazione delle progettualità, successiva convenzione per la delega delle funzioni, avvio delle procedure di evidenza pubblica per la realizzazione dei lavori, previa approvazione definitiva del progetto.

Author Gianni Gennaro Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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