[ REGIONE TOSCANA ] Sopralluogo di Fratoni a Massa su Ricortola e Lavello: “Forte impegno per un territorio ferito”

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FIRENZE – Due settimane fa la firma dell’accordo con il Comune di Massa per coordinare tutti gli interventi di difesa idraulica e della costa, oggi un sopralluogo dell’assessore all’ambiente Federica Fratoni lungo i torrenti Lavello e Ricortola, insieme al sindaco Alessandro Volpi, al vicesindaco Uilian Berti, al consigliere regionale Giacomo Bugliani e ai comitati degli alluvionati di Romagnano e Partaccia. Presente anche l’ingegner Costabile, delegato regionale agli interventi di sicurezza idrogeologica nell’area apuana.

“Abbiamo voluto verificare – spiega l’assessore – lo stato di avanzamento delle progettazioni per i lavori che partiranno nei prossimi mesi. Il territorio massese ha subito in questi anni ferite gravi con pesanti conseguenze per i cittadini e le attività produttive. La Regione sta investendo risorse importanti per assicurare nuove condizioni di sicurezza. E’ un impegno forte – sottolinea – che conduciamo d’intesa con il lavoro del Comune e  con il Consorzio di bonifica, grazie anche all’accordo firmato recentemente”.

Il sopralluogo ha toccato alcune aree critiche dei torrenti Ricortola e Lavello. Sul Ricortola sono previsti interventi  per allargare la sezione idraulica. Un’opera che richiederà di espropriare terreni privati necessari alla realizzazione delle opere: le procedure saranno avviate dalla Regione non appena il Comune avrà proceduto all’apposizione del vincolo previsto. Il Consorzio di Bonfica, da parte sua, ha già avviato la campagna per le analisi delle terre per il tratto finale da via delle Pinte fino al mare per redigere poi il progetto di fattibilità che prevederà anche la riprofilatura del corso d’acqua.

Per quanto riguarda il Lavello, classificato come corso d’acqua di bonifica, il Consorzio di Bonifica ha già avviato l’analisi delle terre per tutto il tratto che va dal CERMEC fino alla fine del corso d’acqua al fine di redigere un progetto per l’escavo. Per questo intervento è stato richiesto al Ministero un contributo di un milione di euro.

Fonte: Regione Toscana

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