[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Scuole di pace: Panariti presenta linee guida con studenti e docenti

da
Advertising

Trieste, 5 mag – Sono 17 gli istituti primari e secondari del
Friuli Venezia Giulia che partecipano al Meeting nazionale delle
Scuole di pace che si è aperto oggi a Roma.

Nel corso della manifestazione, che domani vivrà il momento più
intenso con l’incontro delle delegazioni con Papa Francesco,
l’assessore regionale all’Istruzione e politiche giovanili,
Loredana Panariti, ha presentato al sottosegretario
all’Istruzione, Vito De Filippo, “Le linee guida per
l’educazione alla pace e alla cittadinanza Glocale”.

Un lavoro che è stato portato avanti da 162 insegnanti della
regione i quali si sono impegnati durante questi ultimi due anni
in un programma di formazione e di ricerca intitolato “La mia
scuola per la pace. A scuola si insegna e si impara la pace”,
fondato su un’alleanza educativa che ha visto la collaborazione
tra istituzioni e soggetti diversi, tra i quali la direzione
regionale all’Istruzione, l’Ufficio Scolastico Regionale, il
Coordinamento nazionale e quello regionale degli Enti Locali per
la Pace e i Diritti Umani, la Rete nazionale delle scuole per la
pace e i diritti umani, la Tavola della pace.

Come ha osservato l’assessore Panariti, l’apporto degli Enti e
delle Associazioni coinvolte, ispirato dalla volontà di
promuovere in ogni territorio la costruzione di una comunità
educante impegnata per la pace, ha consentito la realizzazione di
un’autentica e originale esperienza di dialogo e cooperazione
educativa.

“Di fronte alla contemporaneità e al flusso continuo di notizie a
cui sono sottoposti i nostri giovani – ha detto l’assessore – è
necessario poter offrire loro gli strumenti utili per essere in
grado di leggere e decodificare le informazioni. L’obiettivo,
quindi, con questo progetto è quello di fare in modo che sia la
scuola ad offrire la cassetta degli attrezzi per costruire il
futuro insieme al territorio, dove lo stesso ambiente scolastico
sia un laboratorio di cittadinanza e di relazione”.

L’assessore ha poi voluto esprimere un ringraziamento agli
insegnanti e agli studenti del Friuli Venezia Giulia “per lo
straordinario lavoro che è stato fatto, con grande entusiasmo,
passione e professionalità”.

Particolarmente significativa la testimonianza di Matilde, una
studentessa tredicenne di Sacile, la quale ha scritto “per
fortuna vivo in una famiglia e frequento una scuola che si
occupano di educarmi al rispetto degli altri, al rifiuto della
guerra e alla cultura della pace”.

A riprova, come ha sottolineato l’assessore Panariti, della
centralità e dell’importanza della scuola nel processo di
crescita valoriale, civica e morale delle ragazze e dei ragazzi.

Altro momento importante della giornata, l’intervento di uno
studente della scuola secondaria di Fiumicello in ricordo di
Giulio Regeni, per riaffermare anche oggi a Roma la richiesta di
verità e giustizia ad oltre un anno dalla scomparsa del giovane
ricercatore.

Le scuole regionali che prendono parte al Meeting nazionale sono:
il Centro provinciale istruzione adulti di Pordenone, l’Iis
“Brignoli Einaudi Marconi” di Gradisca d’Isonzo (Go), l’Iis
“Jacopo Linussio” di Codroipo (Ud), l’ Istituto Comprensivo
“Angelo Matiz” di Paluzza (Ud), l’Istituto Comprensivo “Antonio
Bergamas” di Trieste, l’Istituto Comprensivo “Don Milani” di
Aquileia (Ud), l’ Istituto Comprensivo di Buja (Ud), Istituto
Comprensivo di Cividale del Friuli (Ud), l’Istituto Comprensivo
di Codroipo (Ud), l’Istituto Comprensivo di Faedis (Ud),
l’Istituto Comprensivo di Gemona del Friuli (Ud), l’Istituto
Comprensivo Gorizia 1, l’Istituto Comprensivo VI di Udine,
l’Istituto Tecnico “Odorico Mattiussi” di Pordenone, l’Istituto
Tecnico “Sandro Pertini” di Pordenone, la Scuola Primaria Garzoni
– Montessori di Udine e la Scuola Secondaria di I° “Valussi” – IC
II di Udine.
ARC/GG/ppd

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

Advertising