[REGIONE LIGURIA] Slow Fish 2017, inaugurato questa mattina al Porto Antico di Genova

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Presidente Toti: manifestazione importante che farà riflettere. Ottimo che sia rimasta in questa città


Genova. “Slow Fish 2017 apre i battenti a Genova per accogliere turisti, operatori e appassionati, non solo un’esposizione ma l’opportunità di svolgere una riflessione di fondamentale importanza per riflettere su temi fondamentali. Proprio per questo, come Regione Liguria, ci siamo battuti, facendo uno sforzo importante, affinché rimanesse in questa città. Riteniamo infatti fondamentale che passi da Genova e dalla Liguria non solo il confronto sul tema della pesca, ma più in generale, sul tema della sostenibilità dei vari sistemi. Sono molto soddisfatto pertanto di essere oggi qui a inaugurare una manifestazione così importante, insieme a un Ministro, a testimonianza della riconquistata centralità di Genova e della Liguria nel dibattito economico e politico nazionale”. Lo ha detto il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti questa mattina nel corso dell’inaugurazione di “Slow Fish 2017”, l’evento internazionale dedicato al pesce e alle risorse del mare. “Nel corso di questi quattro giorni – ha continuato il governator ligure – ci saranno momenti di confronti e di approfondimento importanti: dalla riunione degli assessori regionali all’agricoltura che si tiene oggi a Genova all’inaugurazione dello stand della Liguria, per riflettere sui micro e macro sistemi. Il cibo è oggi uno dei più importanti crocevia su cui si deciderà il futuro del pianeta. I problemi connessi a un pianeta che produce cibo per tutti ma che è diviso tra chi muore di fame e chi mangia troppo. Da questo dipenderà non solo la sussistenza e la salute di miliardi di persone, ma anche la possibilità di creare condizioni di pace e di sviluppo equilibrate per tutto il mondo”. Toti ha sottolineato che “lo sbilanciamento del Pianeta è oggi troppo forte per non prevedere che possa generare rivolgimenti tali da far passare gli attuali flussi migratori in semplici anticipi di ben più ampia portata. Eccoci dunque a riflettere su quali siano le condizioni per cui il progresso possa essere veramente tale, in quanto non più a vantaggio di pochi ma pensato e realizzato per ottenere un pianeta più equo e solidale”.

“Per questi motivi – ha aggiunto Toti- la Liguria non perderà mai l’occasione per fare la sua parte e contribuire, sulla base della sua cultura, della sua esperienza a portare un contributo a favore di una nuova cultura del gusto e della crescita equilibrata. Non a caso gli eventi previsti nei 200 metri quadri dello stand de #lamiaLiguria coinvolgono nei quattro giorni della manifestazione il mondo della pesca, del turismo, dell’enogastronomia, dell’artigianato, delle imprese: è tutta la Liguria che si racconta e si interroga attraverso le forze migliori del suo territorio”. “Vorremmo cogliere l’occasione di Slow Fish per lanciare un segnale – ha concluso Toti – Abbiamo chiesto alla Commissione politiche agricole di riunirsi a Genova il venerdì. Su nostra proposta le regioni si stanno già confrontando su un documento che affronta i temi della pesca e dell’acquacoltura. Se si troverà un accordo firmeremo una Carta di Genova sulla pesca e l’acquacoltura da presentare al Governo: idee e iniziative a favore di un settore essenziale per la Liguria e per tutto il Paese”.

Fonte: Regione Liguria

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