[REGIONE LIGURIA] Vaccarezza: «No ai tagli alle province. Il Governo deve guardare in faccia la realtà»

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n.109

Assemblea Upi

Il presidente della I Commissione Affari Istituzionali ha partecipato alla riunione che si è svolta oggi a Roma dell’Unione Province Italiane e ha rivendicato il ruolo prezioso svolto da questo ente: «Siamo decisi e determinati nel portare ancora una volta il nostro messaggio al Governo»


«Il Governo centrale non può continuare a tenere vivo un Ente mantenendone i compiti, ma togliendo le risorse economiche di cui ha bisogno per poter esercitare il proprio ruolo amministrativo». E’ il monito lanciato questa mattina da Angelo Vaccarezza, presidente della I Commissione Affari generali, Istituzionali e Bilancio della Regione Liguria, che ha partecipato, a Roma, all’Assemblea indetta dall’UPI (Unione Province Italiane).

Vaccarezza, che ha ricoperto il ruolo di presidente della Provincia di Savona prima di essere eletto in Regione, aggiunge:  «Il Governo – dichiara Vaccarezza – non può neppure pensare che Regioni e Comuni, che hanno grosse difficoltà a far quadrare i bilanci, possano farsi carico di tagli tanto folli quanto insostenibili. È arrivato il momento per Roma di guardare in faccia la realtà e ci penseremo noi a fargliela vedere: non è possibile che si facciano morire le periferie per mantenere i privilegi a livello centrale».

All’assemblea hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni liguri e delle altre regioni italiane: presidenti delle Province e Sindaci. Tema centrale dell’incontro era il ruolo delle Province, che svolgono ancora fondamentali competenze di tutela e conservazione di territorio e infrastrutture senza però avere le risorse necessarie a far fronte alla normale amministrazione e, dunque, ancora meno alle criticità sempre più frequenti.

«Le operazioni elettorali, come i 500 euro ai diciottenni, lascino in posto alla seria programmazione. Durante il mio mandato di vice presidente vicario UPI,  ho assistito al verificarsi di tagli su tagli, dimezzando ogni risorsa possibile – prosegue il presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia –  le Province hanno deleghe su strade, infrastrutture, edilizia scolastica: queste competenze devono essere onorate con il trasferimento di economie, altrimenti i disagi per i cittadini saranno sempre più gravi».Vaccarezza ha concluso: «Siamo decisi e determinati nel portare ancora una volta il nostro messaggio a Roma, per far capire che noi non ci tiriamo indietro e continueremo a lottare per i nostri diritti, che sono quelli prima di tutto dei nostri figli, che hanno diritto di studiare in scuole calde e sicure e di viaggiare su strade pulite, curate che ne garantiscano l’incolumità».

Fonte: Regione Liguria

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