MODENA – Cavalcavia della tangenziale Carducci, prove di carico domenica 21 maggio

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Domenica 21 maggio sarà effettuato un collaudo statico del cavalcavia della tangenziale Carducci tra l’uscita 7 e l’uscita 8, all’altezza di via Finzi, dopo i lavori di ripristino seguiti al distaccamento di materiale edilizio dello scorso 4 maggio.

L’intervento di manutenzione straordinaria sarà infatti completato nella giornata di sabato e dalle ore 05.00 alle 13.00 di domenica verrà effettuata la prova di carico, che richiederà l’interruzione temporanea della circolazione sulla tangenziale in entrambi i sensi di marcia e di via Finzi, con le conseguenti deviazioni di traffico per un breve tratto nelle vie limitrofe. Al termine del collaudo, invece, la sezione interessata dai lavori riaprirà completamente.

Per il traffico da sud a nord, in direzione Milano, i veicoli saranno deviati (per un tratto di circa 1,5 chilometri) all’uscita 7 per via Danimarca, con prosecuzione a sinistra per via Francia e via Romania, da cui sarà possibile riprendere la tangenziale.
Per il traffico da nord a sud, in direzione Bologna, i veicoli saranno deviati (per un tratto di circa 600 metri) all’uscita 8 su via Finzi, via Massarenti e a sinistra in via del Mercato da cui sarà possibile riprendere la tangenziale. Via Finzi sarà invece chiusa nel tratto a ridosso del cavalcavia.

Le deviazioni e la temporanea sospensione della circolazione saranno opportunamente segnalate in prossimità della zona di intervento e nelle intersezioni principali, e sul posto saranno presenti movieri e due pattuglie della Polizia municipale.

L’infrastruttura non ha mai presentato problemi di stabilità e il distacco di materiale edilizio che si è verificato nella zona dei pilastri centrali tra le due campate del cavalcavia è stato causato con ogni probabilità dalla presenza di infiltrazioni e umidità che hanno provocato l’ammaloramento e l’invecchiamento del cemento copriferro. L’intervento effettuato ha infatti riguardato il ripristino dei pluviali di scolo delle acque meteoriche, la scarifica del cemento ammalorato e il ripristino dello stesso, una volta effettuato il trattamento antiruggine del ferro dell’armatura del cavalcavia.

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