[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Amianto: al via progetto informatico per mappatura in edifici pubblici

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Udine, 19 mag – “Entro l’anno completeremo il Piano regionale
amianto e, con l’avvio in questi giorni del modello informatico
in otto comuni pilota del Friuli Venezia Giulia, iniziamo
l’aggiornamento della mappatura della presenza e deterioramento
dell’amianto negli edifici pubblici, propedeutica a un programma
efficace di bonifica”.

Lo afferma l’assessore regionale all’Ambiente e Energia, Sara
Vito, che ha incontrato nei giorni scorsi, assieme ai tecnici del
Servizio gestione rifiuti e siti inquinati, i rappresentanti dei
Comuni che hanno aderito spontaneamente al progetto per
l’aggiornamento della mappatura dell’amianto degli edifici
pubblici presenti sul territorio regionale.

Si tratta di una sperimentazione del modello informatico Aram-
Archivio regionale amianto, che partirà in 8 Comuni pilota e, una
volta perfezionato, verrà poi esteso a tutta la regione.
Tra le amministrazioni che hanno già aderito ci sono Monfalcone,
Udine, Gemona, Farra d’Isonzo, Sacile, Cervignano.

Nell’incontro – ne seguirà un altro a giugno di natura
prettamente tecnica – è stato illustrato il software, curato da
Insiel: lo strumento mette in rete le informazioni raccolte sulla
presenza di amianto nel territorio regionale e sullo stato dei
manufatti e le rende condivisibili da Regione, Enti locali, Arpa
ed Aziende sanitarie, oltre che dal ministero dell’Ambiente.

La mappatura da parte dei Comuni sarà diretta e sostenuta dal
supporto tecnico di Arpa, anche attraverso incontri con le
singole Amministrazioni.

Le ultime mappature in Friuli Venezia Giulia risalgono agli anni
2006 e 2007 e sono state realizzate in modalità cartacea. I dati
sono stati recuperati con il lavoro sinergico di Arpa, Regione e
Azienda sanitaria. “Con lo strumento informatico aggiornato
facciamo un cambio di passo: i nuovi dati ci permetteranno di
programmare in maniera puntuale e precisa le attività da
realizzare, in particolare per indirizzare al meglio le risorse
che riusciremo a reperire”, commenta l’assessore.

Attualmente, la Regione ha già messo a punto linee contributive
specifiche per lo smaltimento dell’amianto, dedicate a Comuni e
alle famiglie. “Partiremo a breve anche con il regolamento dei
contributi dedicati alle imprese, partendo con uno stanziamento
di circa 600 mila euro”, rende noto Vito.

E’ imminente, intanto, la pubblicazione sul Bollettino ufficiale
della Regione, del nuovo regolamento dedicato proprio alle
famiglie, che prevede la concessione di un contributo nella
misura del 50 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e
per un importo non superiore a 1.500 euro per ogni edificio (nel
caso di un condominio, per ciascuna unità abitativa). Si potrà
produrre la domanda entro 60 giorni dalla pubblicazione del
regolamento.

L’impegno della Regione per lo smaltimento dell’amianto è a tutto
campo e prevede anche un ruolo importante a livello nazionale.
“Nel Tavolo nazionale è presente un funzionario della Direzione
ambiente FVG e le iniziative avviate sono numerose”, conclude
Vito.

Partirà, ad esempio, il 19 giugno a Monfalcone la seconda tappa
del tour delle buone pratiche nell’ambito della rete nazionale
delle Città Amianto Zero, promosso dall’Associazione Nazionale
Comuni Italiani (ANCI). Dopo Casal Monferrato sarà infatti la
città dei Cantieri ad ospitare l’iniziativa, con attività
formative specifiche dedicate ai Comuni e momenti informativi
dedicati ai cittadini.

Concluderà la prima tornata di appuntamenti la VII Conferenza
regionale amianto promossa dalla Commissione regionale amianto
per il 29 settembre.
ARC/Com/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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