[REGIONE PIEMONTE] Si investe sulla sicurezza della Canavesana

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L’assessore regionale ai Trasporti ha annunciato il 19 maggio, nel corso di un incontro con i sindaci della zona, GTT e Agenzia per mobilità metropolitana, che si investirà per la messa in sicurezza della ferrovia Canavesana.

Si potrà, in particolare, installare nuovi sistemi di sicurezza sulla Settimo-Rivarolo entro il 2018, che consentiranno l’eliminazione del limite di velocità dei treni a 70 chilometri orari e della presenza del doppio macchinista, conseguenza dell’incidente dell’anno scorso in Puglia per le tratte non dotate del sistema di sicurezza marcia-treno Scmt. Queste disposizioni, su una tratta a binario unico come la Sfm1, hanno causato un aumento del fabbisogno di personale, una maggior sensibilità dell’esercizio ad eventuali perturbazioni (minor possibilità di recupero di eventuali ritardi, minori margini per l’effettuazine degli incroci) quindi un peggioramento delle performance e la necessità di assumere nuovo personale, che però sta effettuando la necessaria formazione e non è ancora utilizzabile in servizio.

Per risolvere questa carenza di macchinisti, GTT ha comunicato che intende anticipare dalla prossima settimana l’esercizio delle tratte Pont-Rivarolo e Germagnano-Ceres con servizio sostitutivo di autobus, così da avere a disposizione un maggior numero di macchinisti per l’esercizio da Rivarolo a Chieri ed evitare le soppressioni per carenza di personale. Il servizio riprenderà regolarmente alla riapertura delle scuole a settembre, allorchè GTT potrà disporre del nuovo personale che avrà completato la formazione, risolvendo una situazione contingente di difficoltà.

L’assessore ha ricordato come la Regione abbia investito in maniera significativa su questa tratta: 2,8 milioni nel bilancio 2017, che si aggiungeranno ai 3,5 già stanziati negli anni 2015 e 2016 e agli 11,8 destinati alla messa in sicurezza della linea ed in particolare alla dotazione del sistema Scmt e alla sistemazione di nuovi dispositivi sui passaggi a livello. Ulteriori benefici si registreranno con gli investimenti migliorativi in tecnologia di RFI a Settimo, che consentiranno una maggior capacità di gestione di inserimento dei treni nel nodo di Torino, causa frequente di ritardi e disservizi, e che saranno completati entro la fine del prossimo anno.

Sull’elettrificazione della Rivarolo-Pont, invece, l’assessore ha ricordato che fino a quando la linea sarà di proprietà regionale, difficilmente si potranno trovare le risorse necessarie. Ma sono già iniziate le trattative per la cessione a RFI, che potrà così inserire l’investimento necessario nel proprio contratto di programma.

Author Gianni Gennaro Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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