PORCARI Altopascio, Capannori e Porcari uniti per la mobilità sostenibile

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LUCCA – Da Altopascio a Lucca, passando per Porcari e Capannori, in bicicletta o a piedi. È questo l’obiettivo di “Francigena Greenway extend”, il secondo atto del progetto regionale iniziato nel 2014, che ha già coinvolto i comuni di Lucca a Capannori con la messa a sistema di percorsi in sicurezza ciclopedonali e aree attrezzate di sosta e scambio, sfruttando il percorso della storica via Francigena. Per il secondo lotto si sono aggiunti anche i comuni di Altopascio e Porcari che, insieme a Capannori (ente capofila), hanno approvato nelle rispettive giunte il progetto di fattibilità per partecipare al nuovo bando regionale per la realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati ad aumentare la mobilità collettiva e a sostenere gli interventi integrati di mobilità urbana sostenibile. Un progetto che, oltre a rivestire una valenza paesaggistica, culturale e turistica in quanto risultano interessate le viabilità che ricalcano il vecchio tracciato della via Francigena, risulta particolarmente importante dal punto di vista del miglioramento della mobilità locale. La proposta, infatti, ha l’ambizione di creare un collegamento esteso e continuo che attraversa i quattro comuni della Piana (Altopascio, Porcari, Capannori, Lucca) e i loro centri urbani principali e sistematizzare le varie modalità di spostamento presenti (trasporto pubblico locale, ferrovia, piste ciclabili) integrandole in maniera efficace in una visione di scala territoriale.

«Si tratta di un progetto molto ambizioso – spiegano i sindaci coinvolti, Luca Menesini, Sara D’Ambrosio e Alberto Baccini – che vede tre enti comunali collaborare insieme, d’intesa con l’amministrazione provinciale, per raggiungere un obiettivo molto sentito dai cittadini e dall’intero territorio. L’infrastruttura che potrebbe nascere, oltre ad accrescere la fruibilità della Via Francigena da parte dei pellegrini, che potrebbero attraversarla in sicurezza anche in bicicletta, andrebbe a migliorare sensibilmente la vita dei residenti dei comuni coinvolti, che avrebbero così la possibilità di spostarsi per brevi tratti, anche tra territori confinanti, con mezzi alternativi all’automobile. Inoltre, la visione sovracomunale è una modalità nuova, ma necessaria, che anche in futuro ci permetterà di avviare una concreta collaborazione per la redazione di altri progetti condivisi per risolvere in maniera organica i problemi di mobilità tra i tre centri abitati in una zona caratterizzata da un’alta densità abitativa e da una problematica conclamata relativa all’inquinamento atmosferico».

Il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale di oltre 12 chilometri che inizia nel territorio del comune di Capannori dalla chiesa fino all’“ospitale” di Altopascio passando per il centro storico di Porcari e per l’intera frazione di Badia Pozzeveri, collegando anche le quattro stazioni ferroviarie presenti, per un totale di 2 milioni e 253.535 euro, finanziati per il 60% con contributo regionale attraverso la concessione del finanziamento previsto dal bando e per il restante 40 per cento dai tre comuni. Un percorso che vede sviluppare al suo interno ulteriori buone pratiche: riqualificazione di alcune porzioni di territorio; sicurezza degli utenti attraverso un percorso continuo e diretto; collegamento con le scuole e le realtà produttive; creazione di aree ZTL e Slow Zone in realtà urbane che presentano attualmente criticità e rischi concreti per gli utenti non motorizzati; nascita di nuovi punti di interscambio lungo il tracciato (TPL/bici, auto/bici, auto/TPL) oltre a quelli già presenti; integrazione con il servizio ferroviario esistente.

Fonte: Lo Schermo

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