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[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Banche: Bolzonello, appello a preservare Federazione regionale Bcc

Pordenone, 21 mag – “Vi invito a mantenere vivo il sistema
federativo regionale del credito cooperativo, perché restino
aperti i canali di comunicazione e dialogo tra banche che sono
fondamentali per famiglie e imprese”.

Così il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività
produttive e alla Cooperazione Sergio Bolzonello è intervenuto
oggi all’assemblea ordinaria dei soci della Banca di credito
cooperativo pordenonese, chiamata ad approvare il bilancio 2016 e
ratificare l’adesione dell’istituto al gruppo bancario Iccrea, in
base alla riforma del credito cooperativo.

“Spiace che si sia giunti ad una spaccatura del sistema regionale
Bcc nell’adeguamento al sistema vigente, ma rispetto le scelte di
ciascun gruppo”, ha aggiunto il vicepresidente, riferendosi alle
diverse adesioni delle Bcc regionali che hanno portato quattro
istituti ad entrare nel gruppo Iccrea ed undici alla Cassa
centrale di Trento.
“Il sistema della cooperazione va difeso come modello”, ha
aggiunto ancora Bolzonello, che ha biasimato “chi usa il sistema
di cooperazione come ascensore per trasformare cooperative in
società per azioni. Gli interessi collettivi vengono prima di
quelli personali”.

Il vicepresidente ha poi sottolineato il trend di crescita negli
ultimi sette trimestri consecutivi in alcuni settori trainanti
dell’economia, in particolare con il riconsolidamento del
manifatturiero e dell’agroalimentare. Segni positivi che derivano
anche dall’impegno della Regione, che in quattro anni ha erogato
400 milioni di euro di finanziamenti alle imprese e messo a
disposizione 20 milioni di risorse del sistema Confidi.

Alle parole di Bolzonello hanno fatto eco quelle del presidente
della Federazione regionale delle Bcc, Giuseppe Graffi Brunoro,
che ha parlato di “male al cuore per non essere riusciti a
costruire un’unità regionale del credito cooperativo” e ha
sottolineato che il sistema bancario cooperativo regionale “ha i
numeri in ordine”. Le banche di credito cooperativo in Friuli
Venezia Giulia contano 368 mila clienti, con 15 miliardi di massa
operativa e 9,5 miliardi di raccolta. Centrale, per Graffi
Brunoro, il tema della previdenza integrativa, con 13 mila
posizioni aperte per 70 milioni di risparmio previdenziale
gestito.

Ad aprire la seduta in mattinata, il presidente della Bcc
pordenonese, Walter Lorenzon, che ha illustrato i dati principali
del conto economico e dello stato patrimoniale, sottolineando,
con riguardo al processo di aggregazione delle Bcc, l’opportunità
offerta dall’ingresso nel terzo gruppo bancario nazionale per
numero di sportelli, quarto per totale attivo.

I quasi mille soci presenti, sugli 11.062 che costituiscono la
compagine sociale al 31 dicembre, hanno approvato il bilancio
2016 che chiude con un utile netto di 725 mila euro, mentre il
patrimonio netto ammonta a quasi 109 milioni di euro. La raccolta
diretta si attesta su 1 miliardo 136 milioni di euro con un
incremento del 13,5%. La raccolta indiretta, invece, ammonta a
572 milioni, con una crescita rispetto al 2015 del 24,22% della
quota del risparmio gestito (che vale 77 milioni) e del 6,04% del
risparmio amministrato (che vale 10 milioni).
Gli impieghi con la clientela si attestano su 893 milioni, con un
aumento dell’11,7%. La Bcc Pordenone conferma il proprio sostegno
principale verso l’industria e l’artigianato del territorio cui
va il 73% del credito erogato. Seguono i prestiti a famiglie e
privati (20%), agricoltura (4%), commercio e servizi (3%).

Sul fronte della promozione sociale e culturale del territorio,
la Banca di credito cooperativo pordenonese ha sostenuto 485
iniziative attraverso l’erogazione di 652 mila euro di contributi.
All’assemblea erano presenti, tra gli altri, anche l’assessore
regionale alla Funzione pubblica, Paolo Panontin e il sindaco di
Pordenone, Alessandro Ciriani.
ARC/SiSa/ppd

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia