[REGIONE UMBRIA] ISTRUZIONE: “TROPPA CONFLITTUALITÀ NELLE SCUOLE DI PERUGIA, URGE NOMINA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO REGIONALE” – …

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Il consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (PD-vicepresidente dell’Assemblea legislativa) annuncia una interrogazione alla Giunta per sapere “se la Regione ha attivato azioni  presso il Ministero per far uscire il mondo della scuola umbra dal limbo della precarietà, nominando quindi in tempi rapidi un dirigente regionale scolastico che possa svolgere la sua funzione con un progetto pluriennale  proiettato al futuro, che possa ridare a insegnanti, genitori e personale amministrativo quella serenità che tanto necessita alla scuola umbra”.

(Acs) Perugia, 14 giugno 2017 – Il consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (PD-vicepresidente dell’Assemblea legislativa) annuncia la presentazione di una interrogazione la Giunta per sapere “se la Regione ha attivato azioni  presso il Ministero per far uscire il mondo della scuola umbra dal limbo della precarietà, nominando quindi in tempi rapidi un dirigente regionale scolastico che possa svolgere la sua funzione con un progetto pluriennale  proiettato al futuro, che possa ridare a insegnanti, genitori e personale amministrativo quella serenità che tanto necessita alla scuola umbra”.

“Leggendo i quotidiani – spiega Guasticchi – quasi giornalmente si notano articoli e  comunicati che riguardano scuole medie e superiori del capoluogo di regione: cordate di genitori che presentano documenti di sfiducia nei confronti degli insegnanti o dei dirigenti scolastici, sindacati che si inseriscono nelle polemiche dei singoli istituti e tante altre iniziative che stanno trasformando prestigiosi istituti perugini in veri e propri campi di battaglia. Il risultato di tale conflittualità non governata è una pessima immagine della scuola in generale ed introduce pericolosi elementi destabilizzanti in ambito scolastico. Tutto ciò – conclude –  denota un assenza di indirizzo e di controllo da parte del vertice della scuola umbra, da troppo tempo in regime di prorogatio. Insegnanti e studenti hanno bisogno di stabilità e certezze da parte della direzione regionale scolastica,  che invece sembra limitarsi all’ordinaria amministrazione, delegando agli ispettori ministeriali la dipanatura delle tensioni che continuano a esplodere nei vari istituti scolastici di Perugia”. RED/pg

Fonte: Regione Umbria

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