[REGIONE UMBRIA] URBANISTICA: “CON GIUSTE SINERGIE SI RAGGIUNGONO IMPORTANTI OBIETTIVI DI RECUPERO AMBIENTALE E CULTURALE” – SM…

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Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) ha partecipato stamani, a Palazzo Cesaroni, alla conferenza stampa di presentazione del Concorso di idee, promosso dal Rotary di Gubbio, per la riqualificazione dello spazio urbano ricompreso tra via Leonardo da Vinci, viale Parruccini e via Rousseau. Per Smacchi, “mettendo in campo le giuste sinergie istituzionali si possono portare a compimento progetti di riqualificazione ambientale, culturale e architettonica altrimenti di difficile realizzazione”.

 

(Acs) Perugia, 14 giugno 2017 – “Mettendo in campo le giuste sinergie istituzionali si possono portare a compimento progetti di riqualificazione ambientale, culturale e architettonica altrimenti di difficile realizzazione”. Lo ha detto il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), stamani a Palazzo Cesaroni, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Concorso di idee per la riqualificazione dello spazio urbano di Gubbio ricompreso tra via Leonardo da Vinci, viale Parruccini e via Rousseau, a cui ha preso parte anche la presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi.

E sul progetto, promosso dal Rotary Club Gubbio in collaborazione con il Comune di Gubbio e con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Gal Alta Umbria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, dell’Ordine degli Architetti di Perugia, Smacchi ha sottolineato che “anche in città come Gubbio si avverte spesso un certo malessere dei giovani che purtroppo a volte sfocia in atti vandalici. Per questo, il recupero di spazi inutilizzati e di aree, spesso di valore, deve diventare un obiettivo condiviso tra tutti i soggetti, istituzionali e non, che hanno a cuore il territorio”.

Smacchi, ha spiegato che “nella programmazione comunitaria l’Umbria dispone di 1.586 milioni di euro che vanno spesi entro il 2020. In questo momento siamo a circa il 15 per cento della programmazione. Questo vuol dire aver impegnato circa 200 milioni di euro, e quindi serve una forte accelerazione nella predisposizione dei progetti, per i quali è auspicabile una maggiore partecipazione attiva, tra gli altri, degli stessi Ordini professionali”.

In conclusione, Smacchi non ha mancato di esprimere nuovamente la sua soddisfazione per il finanziamento da parte della Regione della pista ciclabile lungo l’ex tracciato della ferrovia dell’Appennino centrale. “È la dimostrazione – ha detto – che mettendo insieme più soggetti, pubblici e privati, (2milioni di euro dalla Regione, 1milione dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia) si riesce a portare a compimento progetti di straordinaria importanza per la salvaguardia ed il rilancio economico ed ambientale del territorio”. RED/as

Fonte: Regione Umbria

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