[ REGIONE TOSCANA ] Forum Europeo Itinerari Culturali a Lucca, Ciuoffo firma accordo a Roma

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FIRENZE – Avviato ufficialmente stamattina, con la firma dell’accordo presso il Mibact a Roma, il percorso che porterà Lucca a ospitare a settembre la VII edizione del Forum Europeo degli Itinerari Culturali. Alla firma, che formalizza la collaborazione tra MiBACT, Regione Toscana e Consiglio d’Europa per l’organizzazione congiunta dell’evento, sono intervenuti l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore dell’Istituto europeo itinerari culturali CoE, Stefano Dominioni e, per il Mibact segretario generale Antonia Pasqua Recchia e il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni.

“L’organizzazione di questo evento in Toscana – ha detto l’assessore Ciuoffo – è il punto di arrivo di un lavoro condotto nei mesi passati insieme alla vice presidente Monica Barni. La Toscana sta cercando, come le altre regioni, di costruire un proprio percorso e modello di gestione dei processi di valorizzazione del turismo, considerato per lungo tempo come una dote di fondo del nostro paese, una risorsa da sfruttare e sulla quale non investire, in risorse e formazione. Poi però ci siamo scoperti arretrati e superati nella competizione globale. Ci siamo accorti che la mancata tutela di questo patrimonio ha arrecato un danno non solo economico ma soprattutto culturale. E’ giusto non trascurare il valore delle presenze, ma ritengo sia ancora più importante costruire una capacità di trasmettere i contenuti culturali del nostro patrimonio. Il Forum – ha concluso – rappresenta il luogo ideale per questa riflessione, dove condividere che ciò di cui disponiamo è il frutto di una storia profonda che ha attraversato l’Europa. Condividere questo patrimonio deve diventare il fine ultimo del nostro progetto valorizzazione”.

Il Forum, nato per iniziativa del Consiglio d’Europa nel 1987, è l’incontro annuale tra i delegati dei 47 paesi membri, i gestori degli itinerari, rappresentanti di organizzazioni internazionali, funzionari ministeriali, personalità del mondo accademico, esperti e professionisti del turismo durante il quale vengono discusse tematiche, sfide e prospettive future degli itinerari culturali europei. Dopo il V Forum svoltosi ad Aranjuez (Spagna) nel 2015 e il VI Forum a Vilnius (Lituania) nel 2016, il Governing Board dell’Accordo parziale allargato itinerari culturali del Consiglio d’Europa ha assegnato all’Italia l’edizione 2017.

L’appuntamento di Lucca sarà ancora più significativo poiché avverrà in abbinamento alle celebrazioni del trentennale del Programma degli Itinerari Culturali europei (1987-2017) e a 30 anni di distanza dalla Dichiarazione di Santiago di Compostela che ha dato avvio al programma.

Sono 32 gli Itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa, 23 dei quali attraversano l’Italia; 4 di questi (Via Francigena, Iter Vitis, ATRIUM, Rotta dei Fenici) sono coordinati dall’Italia.

L’accordo stabilisce gli impegni dei soggetti firmatari. Alla Regione Toscana spetta tutta la logistica, con l’individuazione di sedi idonee e adeguate per lo svolgimento del Forum. Inoltre spettano alla Regione la copertura mediatica e quella sulle piattaforme e strumenti di comunicazione social. Il Mibact provvederà a curare le relazioni con il Ministero per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, a partecipare alla stesura del programma e all’identificazione dei relatori, a curare la comunicazione attraverso i propri strumenti, a raccogliere le registrazioni online dei partecipanti sul sito www.beniculturali, alla traduzione in italiano del programma e a curare alcune attività straordinarie di celebrazione del trentennale del Forum (pubblicazioni, allestimenti di spazi espositivi degli itinerari e di altre attività italiane di rilievo). Infine il segretariato dell’Accordo Parziale Allargato degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa darà supporto alle attività organizzative con particolare attenzione al coordinamento della stesura del programma, alla selezione dei relatori, alla promozione dell’evento tramite il proprio sito web e attraverso comunicazioni mirate alla propria rete internazionale di professionisti ed esperti e al servizio di interpretariato e traduzione simultanea.

 

Fonte: Regione Toscana

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