[REGIONE UMBRIA] SANITÀ: “INDIVIDUARE NUOVI AMBIENTI PER I PAZIENTI DI EMATOLOGIA E DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA DEL SANTA MARI…

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Il capogruppo regionale di FdI, Marco Squarta, annuncia la presentazione di una interrogazione all’assessore alla sanità per conoscere “i tempi necessari all’individuazione di nuovi ambienti da destinare ai pazienti di ematologia e di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, costretti a trascorrere lunghe ore in corridoio durante le terapie di mantenimento”.

(Acs) Perugia, 15 giugno 2017 – Il capogruppo regionale di FdI, Marco Squarta, annuncia la presentazione di una interrogazione all’assessore alla sanità per conoscere “i tempi necessari all’individuazione di nuovi ambienti da destinare ai pazienti di ematologia e di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, costretti a trascorrere lunghe ore in corridoio durante le terapie di mantenimento”.

Squarta ritiene necessario “intervenire immediatamente per risolvere tale problema perché è inaccettabile che i piccoli, già vittime della malattia, debbano soffrire disagi in un reparto così delicato. Perugia – aggiunge – è un punto di riferimento nazionale e non possiamo permetterci di abbassare gli standard qualitativi del servizio per la mancanza di spazi idonei da destinare ai bimbi che insieme ai loro genitori raggiungono la struttura sanitaria per le cure di mantenimento necessarie. Le terapie non possono essere svolte nella sala d’attesa o nei corridoi”.

“La qualità del servizio – sottolinea Squarta – deve continuare ad essere alta poiché la sanità in Umbria non può permettersi servizi inadeguati, soprattutto in questo delicato ambito. Il reparto di ematologia ed oncoematologia deve continuare ad essere il nostro fiore all’occhiello e, con l’impegno di tutti, si deve trovare la soluzione. Verificando, ad esempio, la possibilità di realizzare una palazzina da destinare soltanto alla pediatria. L’attenzione della Giunta sul fronte sanità – conclude – non può essere semplicemente legata alle poltrone dei direttori generali ma a temi senza dubbio più importanti, dove si lotta ogni giorno contro il dramma per la vita di ‘piccoli supereroi'”. RED/tb

Fonte: Regione Umbria

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