[ALTOPASCIO] Per le attività estive in arrivo i contributi da parte del Comune  

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ALTOPASCIO. Fino a 200 euro di contributo, che sale a 300 in caso di due o più figli, per le famiglie che partecipano alle attività estive di Altopascio, rivolte a bambini e a ragazzi di un’età compresa tra i 3 e i 14 anni. È quanto stabilito dalla giunta D’Ambrosio: l’amministrazione comunale si farà così carico di compartecipare alla spesa per permettere a quanti più ragazzi possibile di prendere parte alle iniziative ludico-educative in programma nelle prossime settimane sul territorio comunale, e portate avanti dalle cinque associazioni accreditate dal Comune.

Tra 0 e 7. 500 euro di Isee, la compartecipazione coprirà fino all’80% della retta di iscrizione; percentuale che diventa 65% con Isee compreso tra 7. 501 e 11. 500; fino a 15mila euro, poi, la compartecipazione sarà del 45%; del 35% tra i 15 e i 19mila euro di Isee e del 20% fino a 21mila euro di indicatore annuo.

«Nei mesi scorsi – spiega l’assessore al sociale e all’istruzione Ilaria Sorini – abbiamo pubblicato un bando rivolto alle associazioni del territorio che volessero accreditarsi in Comune per avviare progetti e percorsi formativi. Si sono accreditate cinque strutture: a loro abbiamo organizzato un corso di formazione gratuito, sostenuto economicamente dall’amministrazione, che in parte ha riguardato il primo soccorso, grazie alla collaborazione con la Misericordia, e, per le ore restanti, le tematiche dello sviluppo, della crescita e della gestione dei ragazzi nella quotidianità dell’attività estiva».

Le associazioni accreditate sono: Asd L’Acquario, Il Mondo dei Piccoli Maestri, Small Stars, Asd Free Style il Valico e la Parrocchia Santa Maria ad Martyres di Marginone. Il contributo sarà erogato in maniera progressiva in base all’Isee e in ordine di presentazione delle domande all’ufficio protocollo del Comune di Altopascio e fino a esaurimento dei fondi previsti. Il bando per ottenere le agevolazioni non è rivolto a coloro che sono in carico ai servizi sociali e già inclusi in altri progetti.

«Anche questa iniziativa – aggiunge il sindaco Sara D’Ambrosio – conferma la nostra attenzione al mondo delle famiglie, con un occhio di riguardo nei confronti di chi si trova in maggiore difficoltà. L’attività estiva è parte integrante del percorso di crescita di un ragazzo, oltre che rappresentare il modo concreto attraverso cui conoscere e vivere il territorio. C’è bisogno di tornare a viverlo e a frequentarlo il nostro comune, soprattutto negli spazi pubblici destinati a tutti: un’idea che,

per esempio, si ritrova in Palestre a cielo aperto, al parco Moro, e che vogliamo sviluppare anche con le attività estive».

Per presentare la domanda per ottenere il contributo comunale, le persone interessate possono rivolgersi all’ufficio relazioni con il pubblico.

Fonte: Il Tirreno

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