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[ REGIONE TOSCANA ] Sangue, sabato 17 la giornata regionale della donazione al Pecci di Prato

FIRENZE – Torna a Prato, dopo qualche anno, la Giornata regionale della donazione del sangue, che si terrà domani, sabato 17 giugno, dalle 9 alle 13.30, al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci (viale della Repubblica 277). La giornata è diventata ormai un evento fisso del sistema sanitario regionale, che oltre a fare il punto sul Sistema trasfusionale, ogni anno focalizza un argomento specifico, affrontandolo in modo analitico. Questa edizione, “Contemporanee frontiere della donazione”, organizzata dal Centro Regionale Sangue in collaborazione con tutte le associazioni di donatori della regione, affronta un aspetto estremamente importante e delicato e di non facile trattazione, come la multietnicità nel sistema sangue, plasma, piastrine e cellule staminali.

“La solidarietà non ha confini, non conosce confini geografici né religiosi – dice l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che domani farà l’intervento conclusivo alle 13 – Noi lo vogliamo testimoniare attraverso uno dei gesti più belli: la donazione volontaria, anonima, gratuita e consapevole di sangue e plasma. Un grazie particolare, quindi, oltre a tutti quelli che hanno contribuito all’organizzazione di questa giornata, ai rappresentanti delle associazioni delle donazione che vengono direttamente dai loro Paesi, come Senegal e Marocco, e a tutti gli altri rappresentanti delle numerose comunità presenti in Toscana. Questo vuole essere un preciso segnale di attenzione per le tante persone che vivono in Toscana e che provengono da altri Paesi”.

” Lo scopo di questa giornata è quello di riflettere, senza ipocrisie, sui valori e sui principi etici della donazione – chiarisce Simona Carli, direttore del Centro Regionale Sangue – e come questi vengono declinati nelle varie culture e su come la donazione possa essere l’occasione per costruire ponti invece che muri. Per fare questo abbiamo sentito il bisogno di coinvolgere le associazioni della Toscana, i professionisti della Toscana, ma anche professionisti di Paesi dove la migrazione è altrettanto numerosa e associazioni dei Paesi di provienienza dei nostri donatori, per capire modi e tecniche per coinvolgere  queste popolazioni rimuovendo pregiudizi e ostacoli organizzativi”.

In una società multietnica, dove i nuovi cittadini rappresentano circa il 10% della popolazione, è fondamentale percorrere la strada dell’integrazione anche attraverso la donazione e questo per vari motivi:

  • Si dona se si è integrati, non solo legalmente, ma se ci si ritiene parte di quella comunità;
  • Donare fa diventare più cittadini e un po’ meno extra comunitari;
  • Le popolazioni provenienti da altri continenti hanno gruppi sanguigni molto poco rappresentati nella nostra popolazione, quindi se non donano rischiano di non trovare il sangue, e tanto più le cellule staminali, in caso di bisogno;
  • È un modo di far parlare di una comunità in modo positivo, non lasciando il racconto sempre alla cronaca nera.

Tutto questo è più facile a dirsi che a farsi, per non limitarsi solo a slogan ” il sangue non ha colore”, “terre diverse, stesso sangue”, sui quali tutti concordano, in questa giornata verranno affrontati anche i problemi, le paure, le carenze culturali e organizzative che possono rendere estremamente difficile la reale partecipazione di questi cittadini.

Le associazioni di volontariato fanno un grande lavoro per avvicinare questi cittadini, ma i nostri servizi trasfusionali sono preparati ad accogliere adeguatamente questi potenziali donatori?

Cosa possiamo fare come istituzione regionale per supportare le associazioni e aiutare i nostri servizi trasfusionali a farsi trovare preparati?

Come affrontano questi problemi nazioni dove la presenza di cittadini stranieri è maggiore della nostra e ben più radicata?

Questa giornata cercherà di affrontare gli aspetti sanitari, antropologici e di comunicazione grazie ad esperti e rappresentanti di alcune comunità.

I dati sulla donazione di sangue in Toscana (vedi grafico allegato)

Nel 2016 in Toscana sono state effettuate 219.540 donazioni totali con una diminuzione rispetto al 2015 del -2,61%.

La Toscana è fra le regioni italiane con la più alta percentuale di donatori per 1.000 abitanti residenti: 32,4/1.000 abitanti; è importante sottolineare che di questi il 28,1/1.000 ab. sono donatori periodici e il 5,8/1.000 ab. nuovi donatori.

La percentuale dei nuovi donatori va rapportata, però, ad una popolazione che tende sempre di più ad invecchiare e dove sono più i donatori settantenni che escono per raggiunti limiti di età di quelli diciottenni che entrano.

Da qui l’importanza di sensibilizzare sempre nuovi cittadini da avvicinare alla donazione, e gli immigrati sono giovani e molto spesso sani.

La Regione Toscana si distingue anche per l’alto volume di plasma raccolto con plasmaferesi, che ha permesso di inviare alla lavorazione industriale circa 70.000 chili di plasma che forniscono farmaci plasmaderivati (albumina, immunoglobuline, fattori della coagulazione), molti dei quali salvavita, come i fattori della coagulazione, che permettono a molti emofilici di condurre una vita normale.

L’importanza del sistema sangue è testimoniata anche da alcuni semplici numeri: a livello nazionale ogni anno vengono trasfusi circa 600.000 pazienti per un totale di 2.900.000 emocomponenti.

In Toscana nel 2016 sono stati sottoposti a trasfusione 45.329 pazienti pari a 12,1/ 1.000 abitanti, per un totale di 203.908 emocomponenti.

Per dare risposte a tutti i pazienti ricoverati negli ospedali della Toscana dobbiamo lavorare su più fronti: il più importante è quello dell’incremento del numero delle donazioni, ma anche la programmazione delle donazioni, in modo da avere un numero costante di donatori ogni giorno dell’anno perché ” le malattie non vanno in ferie”. Non si deve donare solo nei momenti di forte emotività, come nel caso dei terremoti, ma programmare la donazioni di quello che serve quando serve.

L’altro fronte su cui lavorare è la ricerca di una sempre maggiore appropriatezza nell’uso di emocomponenti e di farmaci plasmaderivati.

Guarda il Programma della Giornata della donazione del sangue

Vai alle pagine del sito della Regione sul Centro Regionale Sangue

La campagna della Regione Per vincere bisogna dare il sangue

 

 

Fonte: Regione Toscana