Firenze Giornata mondiale del rifugiato, domani sera proiezione sulla facciata di Palazzo Vecchio del logo UNHCR e dello slogan #WithRefugees

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Firenze si schiera con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e domani sera proietterà sulla facciata di Palazzo Vecchio il logo dell’Agenzia Onu per i rifugiati e lo slogan #WithRefugees.

La particolare illuminazione sarà realizzata a cura della Silfi a partire dalle 21.15.

L’iniziativa si collega alla Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra in tutto il mondo il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione sui profughi (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Il tema della Giornata mondiale è ‘Con i rifugiati’ (#WithRefugees), messaggio con il quale UNHCR intende incoraggiare la solidarietà verso le persone rifugiate attraverso una campagna globale di sensibilizzazione e iniziative istituzionali e culturali per avvicinare le comunità di accoglienza con i rifugiati, informando le persone sulla condizione di oltre 65 milioni di rifugiati e richiedenti asilo.

“Anche quest’anno abbiamo aderito convintamente alla Giornata mondiale del rifugiato e abbiamo appoggiato la campagna di UNHCR che da anni è impegnata in prima linea per salvare i rifugiati di tutto il mondo – ha detto l’assessore Funaro -. Un impegno che si manifesta su più fronti e con iniziative varie, come questa di Firenze, per sensibilizzare le persone ad una riflessione sui milioni di rifugiati e richiedenti asilo, uomini, donne e minori soli costretti a fuggire da guerre e violenze abbandonando il loro Paese, le loro case e i loro affetti. Persone con una propria storia e un futuro tutto da ricostruire lontano dalle proprie origini e all’insegna dell’integrazione sociale”.

Sul fronte dell’accoglienza dei rifugiati la Società della Salute di Firenze e il Comune di Firenze aderiscono al programma di reinsediamento di cittadini già riconosciuti rifugiati da UNHCR provenienti da un paese di primo asilo, dove non vi è possibilità di integrazione o dove possono sorgere rischi rispetto alla protezione acquisita. Nell’ambito di questo progetto promosso dal Ministero dell’Interno, che prevede l’erogazione di tutti i servizi di base e le azioni per i percorsi di inclusione sociale, tanto per gli adulti quanto per i minori, poco più di 10 giorni fa a Firenze è stata accolta una famiglia di 7 cittadini siriani provenienti dal Libano all’interno del progetto ‘Sprar Sds Firenze’ gestito dalla cooperativa sociale ‘Il Cenacolo’. Entro la fine del mese saranno 20 i siriani accolti. Il nucleo familiare arrivato in città è composto dai genitori e da 5 bambini di 14, 13, 10, 4 e 2 anni. 

Martedí alle 18 poi l’assessore ad Accoglienza e Integrazione Sara Funaro parteciperà alla presentazione del libro ‘Intoccabili. Un medico italiano nella più grande epidemia di Ebola della storia’ (edito da Marsilio in collaborazione con Medici senza frontiere) di Valerio la Martire.

L’evento si terrà all’Altana della biblioteca delle Oblate e vi parteciperà anche l’antropologa Maria Cristina Manca, operatrice umanitaria di Medici senza frontiere durante l’emergenza Ebola.

‘Intoccabili’ è un romanzo-testimonianza di un operatore umanitario di Medici senza frontiere che, insieme a tanti colleghi, decide di mettersi tra l’Ebola e le sue vittime. Una storia di orrori, dilemmi e umanità. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti disponibili. (fp)

Fonte: Comune di Firenze

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