MODENA – IL CONSIGLIO APPROVA DUE ODG CONTRO I FURTI DI BICICLETTE

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Il Consiglio comunale di Modena ha approvato due ordini del giorno con proposte di contrasto ai furti di biciclette.

Nella seduta di giovedì 15 giugno l’Aula ha infatti approvato con il voto a favore di tutti i gruppi presenti eccetto FI che si è astenuta l’ordine del giorno di Art.1 – Mdp illustrato da Marco Cugusi ed emendato su proposta delle consigliere del Pd Simona Arletti e Federica Di Padova. Approvato anche l’ordine del giorno di FI presentato da Adolfo Morandi con il voto a favore anche del M5s e di Per me Modena e l’astensione di Art.1 – Mdp e Pd.

Il documento di Art.1 – Mdp invita il sindaco a sostenere progetti che promuovono azioni di contrasto ai furti di biciclette, quali ad esempio il progetto B.U.S. (Biciclette Usato Sicuro) della Fiab, “coinvolgendo le Associazioni dei ciclisti, la Prefettura e  le Forze dell’Ordine, le Associazioni dei commercianti nella creazione di una rete di punti vendita accreditati e identificati con una vetrofania, presso cui acquistare le bici usate con attestazione di provenienza, dotate di targa e libretto di proprietà, inoltre prevedendo l’attuazione della relativa campagna di comunicazione rivolta ai cittadini”. La mozione invita inoltre a “sollecitare un maggior coordinamento tra le Forze dell’Ordine per focalizzarne l’azione verso il contrasto alla ricettazione, con interventi programmati e metodici di controllo fiscale e legale; a costituire un archivio unificato e aggiornato dei dati sui furti raccolti da ogni Forza dell’Ordine, con finalità statistiche e di monitoraggio del fenomeno dei furti, oltre che di scambio informativo e coordinamento degli interventi; e ad attivare uno spazio web condiviso attraverso cui le vittime dei furti possono verificare se il loro mezzo rubato, per il quale è stata sporta regolare e dettagliata denuncia, sia stato ritrovato e dove si trovi, per poterne chiedere la restituzione.

L’ordine del giorno di FI invita il sindaco “a rilanciare con più forza tramite il mensile del Comune, ma anche con appositi comunicati stampa, affissioni nelle sedi delle scuole, delle associazioni e nei quartieri, il sistema che prevede l’apposizione di una targa alla bicicletta con l’iscrizione al Registro Italiano della bicicletta, così da associare e riconoscere il legittimo proprietario in caso di furto e ritrovamento”. Il documento evidenzia infatti che a Modena, il numero di furti sul parco bici non targato raggiunge circa il 18 per cento, mentre sui mezzi targati è inferiore allo 0,5 per cento. La mozione chiede inoltre di “prendere in seria considerazione il progetto della Fiab ‘Biciclette usato sicuro’ B.U.S.,  attivandosi per  agevolare la costituzione di un consorzio ad hoc da parte dei commerciati di biciclette, riconoscendo loro un contributo o una riduzione di tasse comunali nel caso si associasse ed esponesse l’apposita vetrofania” e invita infine a “collaborare con la Fiab per un’adeguata campagna informativa al fine di indirizzare  i cittadini all’acquisto legale, corretto e onesto delle bici usate”.

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