[REGIONE UMBRIA] LAVORO: "LA MIA MOZIONE SU PERUGINA È A DISPOSIZIONE PER UNA CONVERGENZA PIÙ AMPIA IN AULA” – LEONELLI (P…

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Il consigliere regionale del Partito democratico, Giacomo Leonelli, che ha già presentato una mozione riguardante lo stabilimento Nestlé di San Sisto, annuncia la presentazione di una interrogazione anche sulla situazione dei lavoratori della Colussi, che chiedono a loro volta chiarezza sul piano industriale dell’azienda.

(Acs) Perugia, 22 giugno 2017 – “Dopo la discussione dell’interrogazione su Perugina ho presentato una mozione che vuole essere alla base di una risoluzione più larga possibile, da votare magari già nel corso del prossimo consiglio di martedì. Come dimostra la vertenza Ast del 2014, infatti, la ricerca di unità di politica e istituzioni è importantissima per il buon esito di questioni che rimangono in capo a multinazionali, ma che hanno un effetto diretto nella vita di centinaia di famiglie umbre”: lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Giacomo Leonelli.

“Contestualmente – prosegue – l’attenzione si sposta anche su un’altra azienda del territorio che, da quanto emerge da notizie di stampa, sta vivendo una fase che produce uno stato di preoccupazione tra i suoi dipendenti. Nei prossimi giorni, quindi, presenterò un’interrogazione su Colussi S.p.a., al fine di monitorare con attenzione una vicenda che merita la giusta attenzione delle istituzioni, a cominciare dalla Regione”.

“Se Perugina è un simbolo – conclude Leonelli – anche Colussi ha rappresentato, e deve continuare a rappresentare, per l’Umbria quel fiore all’occhiello che ne ha fatto per tanti anni un marchio riconoscibile in tutta Italia quale eccellenza produttiva nel settore dolciario della nostra regione. Si tratta di due aziende dal cui futuro dipende non solo l’occupazione di centinaia di persone, ma anche la continuità di una tradizione che da decenni connota in senso positivo la riconoscibilità dell’Umbria come un territorio in cui si producono eccellenze nel ramo dolciario e alimentare”. RED/pg

Fonte: Regione Umbria

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