[REGIONE UMBRIA] ASILI: “COMUNE DI PERUGIA NEL CAOS, SENZA EVENTUALE SOCCORSO DELLA REGIONE NON SAREBBE NEANCHE IN GRADO DI RIA…

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(Acs) Perugia, 11 luglio 2017 – “La risposta dell’assessore Antonio Bartolini alla nostra interrogazione di questa mattina ha chiarito, qualora ve ne fosse stato bisogno, che a settembre la riapertura delle scuole per la prima infanzia nel Comune di Perugia, che sulla materia ha dato scarsa prova di sé anche in merito ad altre questioni, sarà possibile solo grazie ad un emendamento (tra l’altro sollecitato dallo stesso sindaco Andrea Romizi) che la Giunta proporrà alla legge regionale n.30/2005 nel corso delle prossime sedute di Aula”. Lo sottolineano i consiglieri regionali del Partito democratico Carla Casciari e Giacomo Leonelli commentando quanto dichiarato dall’assessore regionale in risposta all’interrogazione sugli asili nido.

Casciari e Leonelli ricordano che “la legge regionale n. 30/2005 prevede che la Giunta regionale, mediante l’adozione di piani triennali, disciplini i criteri generali e le modalità per la concessione dell’autorizzazione al funzionamento per i servizi educativi pubblici e privati per la prima infanzia, mentre sono i Comuni a concedere (e a dover verificare in seguito la sussistenza dei relativi requisiti) l’autorizzazione ai servizi presenti nel proprio territorio. Per ottenerla i richiedenti devono essere in possesso di requisiti strutturali, pedagogici e funzionali come la sicurezza ambientale, la conformità urbanistica, edilizia ed igenico-sanitaria, la disponibilità di materiali idonei per l’attività pedagogica”.

“In questi tre anni – proseguono Giacomo Leonelli e Carla Casciari – la Giunta Romizi è stata completamente latitante rispetto agli adempimenti necessari, per arrivare poi in queste ultime settimane a distinguersi anche per l’assurda procedura dell’iscrizione solo ed esclusivamente on line, aperta nel bravissimo termine temporale che va dal 6 al 26 luglio, mentre in precedenza le iscrizioni erano già possibili dal mese di aprile. Diversi asili nido comunali a Perugia, negli scorsi anni, sono stati autorizzati in deroga ai requisiti previsti – concludono i consiglieri regionali – ma il limite massimo dei tre anni per la concessione della deroga è ormai prossimo al termine e, senza l’emendamento che la Giunta regionale proporrà per la sua estensione, il Comune di Perugia sarebbe nell’impossibilità di riaprire a settembre parecchie strutture”. RED/mp

Fonte: Regione Umbria

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