[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Cultura: Bolzonello-Torrenti, teatro Verdi Pn è fortemente innovatore

da
Advertising

Pordenone, 13 lug – “Un ente che si caratterizza per la
capacità di innovare, elemento questo che lo contraddistingue
grazie anche al contesto culturale molto dinamico all’interno del
quale è inserito”.

Così il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello e
l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti hanno definito
l’attività del teatro comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, che
quest’oggi ha presentato il cartellone della prosa e della musica
per la stagione 2017/2018. Alla presenza del presidente del
teatro Giovanni Lessio, dei direttori artistici Paola Macchi e
Maurizio Baglini nonché dell’assessore comunale alla Cultura
Pietro Tropeano, sono stati illustrati i tratti salienti dei 44
spettacoli che animeranno l’attività dell’ente pordenonese.

Il vicepresidente della Regione ha ricordato l’importanza che un
teatro riverse all’interno della comunità non solo per la
crescita culturale di un territorio ma anche per le
contaminazioni che sa produrre in diversi campi.

“Il teatro – ha detto Bolzonello – è infatti anche motore di
innovazione, aspetto questo che il Verdi di Pordenone sta
mettendo in pratica attraverso la proposizione non solo di
spettacoli già rodati ma anche e soprattutto sapendo rischiare
con eventi più di nicchia e comunque di indubbio interesse”.
Bolzonello ha poi ribadito la centralità del teatro quale agenzia
culturale capace di tenere assieme un territorio.

“A partire dal 2002, sulla scorta di quanto si è sedimentato in
passato – ha aggiunto il vicepresidente – con il nuovo teatro è
stato avviato un percorso che è servito anche a tenere assieme
una comunità non solo cittadina ma anche molto più ampia”.

Inoltre, ricordando l’evento della Gustav Mahler Jugendorchestra
ospitata al Verdi in forma residenziale tra fine agosto e i primi
giorni di settembre, Bolzonello ha ricordato che questo
importante risultato si è potuto raggiungere “grazie alla forza
innovativa espressa dal tetro di Pordenone ma anche dal valore
della progettualità che ha saputo costruire nel tempo”.

E sulla capacità di saper guardare avanti dimostrata nel tempo
dal Verdi si è soffermato anche l’assessore regionale alla
Cultura Gianni Torrenti. Nel suo intervento ha definito l’ente
pordenonese “la punta dell’innovazione in regione per la proposta
culturale. È quindi una innovazione ‘pop’ nel senso che non
necessariamente ricerca i nomi di grido ma vuole far conoscere ad
un grande pubblico anche le cose di nicchia. Ciò accade da tempo
sia con la musica, anche contemporanea, ma anche con la prosa
cercando di suscitare la maggior curiosità possibile”.

Per Torrenti, inoltre, il teatro Verdi si sta qualificando,
rispetto agli altri della regione, come quello più innovativo
“anche perché inserito all’interno di un contesto, la città di
Pordenone, che risponde bene a questi stimoli poiché
intrinsecamente dinamica”.
ARC/AL/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

Advertising

Leave a Reply

Your email address will not be published.