[REGIONE UMBRIA] PRIMA COMMISSIONE: LA PRESIDENTE MARINI HA ILLUSTRATO L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2017

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(Acs) Perugia, 13 luglio 2017 – La presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, ha illustrato l’Assestamento del bilancio di previsione 2017/2018 nella seduta odierna della Prima Commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Andrea Smacchi. L’Assestamento 2017 prevede 4,3 milioni per la mobilità e il Tpl; circa 2 milioni per gli accantonamenti obbligatori; 650mila euro per la cultura, lo spettacolo e il turismo; 450mila euro per agricoltura e foreste; 450mila euro per il sociale; 400mila per l’aeroporto San Francesco; 150mila per l’Istituto Briccialdi di Terni; 150mila per Sviluppumbria; 80mila per la Protezione civile.

La presidente Marini ha detto ai commissari come “l’Assestamento 2017 è caratterizzato da una RAZIONALIZZAZIONE delle risorse, in coerenza con il bilancio di previsione 2017, dove abbiamo fatto un’operazione molto rigorosa di CONTENIMENTO della spesa a garanzia del pareggio e dell’equilibrio di bilancio, che viene confermato con questo atto. Il disavanzo 2016 si riduce di 0,5 milioni, e comunque va ricordato che quando di parla di indebitamento degli enti pubblici si tratta di finanziamenti ed operazioni di investimento, di politiche di sviluppo della Regione in particolare sul versante delle infrastrutture”.

“Nell’Assestamento 2017 – ha spiegato la presidente Marini – abbiamo deciso di finanziare solo spese che hanno carattere di urgenza e di indifferibilità, e che hanno a che fare con servizi essenziali e competenze centrali della Regione. In particolare 1 milione 950 mila euro riguarda gli ACCANTONAMENTI OBBLIGATORI, di cui 1,6 milioni al fondo rischi spese legali per i contenziosi formatisi nell’esercizio 2017 e 350 mila per le perdite di bilancio dell’esercizio 2016 delle società partecipate Umbria Mobilità e Parco tecnologico agroalimentare. Tutto il fondo ormai raggiunge circa 80 milioni di euro, quando l’ambito discrezionale per le politiche del bilancio regionale è poco più di 200milioni di euro: siamo ad un immobilizzo di risorse eccessivo per i rischi che si determinano annualmente in un regione sana, visto che mettiamo in accantonamento 80 milioni a fronte di qualche centinaia di migliaia di euro di utilizzo, con il paradosso magari di non finanziare politiche e servizi. 650mila euro vanno a CULTURA-SPETTACOLO-TURISMO-SPORT E GRANDI EVENTI, di cui 150mila per lo spettacolo; 25mila per cataloghi scientifici, in particolare stiamo curando il ventennale del sisma ’97; 100mila euro per la promozione turistica; 100mila per lo sport in favore dei Comuni; 250mila euro per i grandi eventi. 450 mila euro sono destinati ad AGRICOLTURA E FORESTE, di cui 300mila euro per il finanziamento delle attività dell’Associazione regionale allevatori (Ara Umbria); e 150mila euro per la campagna antincendi, per finanziare tutte le convenzioni in essere. Finché c’era il Corpo forestale dello Stato spendevamo circa la metà; oggi la convenzione con i Vigili del fuoco costa quasi il doppio, arrivando a 350mila euro. Questa riforma ha prodotto caos nelle flotte dell’antincendio, e siamo perplessi come regioni perché questa è una materia delegata dallo Stato alla quale dovrebbe essere garantita un’ampia copertura finanziaria. Questa integrazione ulteriore consente di garantire tutto il servizio antincendio ripartito tra le funzioni residue della Forestale, Agenzia forestale regionale e Vigili del fuoco. 4 milioni 330mila euro vanno ai SERVIZI PER LA MOBILITÀ E PER IL TPL. 80mila euro per la PROTEZIONE CIVILE, per l’attuazione del piano gestione rischio alluvioni. 150mila euro, per ciascuno degli anni 2017-2018-2019, per contributo all’Istituto musicale BRICCIALDI di Terni. 150mila euro per l’integrazione del fondo programmi di SVILUPPUMBRIA. 400mila euro, per adeguamento dello stanziamento a favore dell’AEROPORTO internazionale dell’Umbria, San Francesco di Assisi. 450mila euro al SOCIALE, di cui 250mila per gli asili nido, 150mila per il fondo sociale in favore dei Comuni e 50mila per le politiche giovanili”.

“Il finanziamento di questi interventi – ha concluso la presidente – viene assicurato sia attraverso l’utilizzo di ECONOMIE DI SPESA, in particolare per il risparmio verificatosi nelle previsioni per oneri su mutui e/o prestiti non ancora contratti, e sia mediante rimodulazioni di stanziamenti, riallocazione e riorientamento di risorse. Fra gli altri interventi contenuti nel provvedimento si segnala anche la proroga fino al 31 dicembre 2017 della disposizione che disponeva la riduzione del 10 per cento dei compensi ai componenti di consigli di amministrazione e organi collegiali di enti ed agenzie regionali. Inoltre è prevista di una durata fino a 35 anni delle concessioni per l’utilizzo dei beni delle aree industriali di Maratta Terni e San Giacomo di Spoleto acquistate dalla Regione dal Consorzio Tns”.

Sollecitata dagli interventi di alcuni commissari, la presidente Marini ha spiegato che “per l’istituto Bricciladi, per la prima volta, si attua un intervento triennale, contrariamente al passato quando si erano fatti solo una tantum. Un contributo della Regione non dovuto, ma che dà certezza all’Istituto sul triennio e gli consente di costruire il percorso per l’equilibrio di bilancio in vista della statizzazione, operazione che si sta pensando a livello nazionale. Un’operazione abbastanza simile a quella fatta in passato per l’Accademia delle belle arti di Perugia”. DMB/

Fonte: Regione Umbria

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