Firenze “Cadorna, ancora disponibile per un anno scolastico per Redi e Colonna. Poi quegli spazi dovranno tornare al Comune per le scuole di competenza”

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Per il prossimo anno scolastico, 2017/2018, il Comune di Arezzo è ancora disponibile a ospitare gli studenti del Liceo Colonna e in aggiunta anche gli studenti del Liceo Scientifico nella palazzina della Cadorna. Per l’anno successivo questa possibilità verrà meno. Infatti, dall’anno scolastico 2018/2019 gli stessi locali saranno a disposizione degli alunni che frequentano le scuole comunali, quest’ultime saranno oggetto di interventi di adeguamento per garantirne la miglior fruibilità. La disponibilità del Comune nei confronti della Provincia e soprattutto dei ragazzi e delle famiglie è totale, ma non possiamo andare oltre il giugno del 2018 perché i diritti dei ragazzi che frequentano elementari, medie e scuole dell’infanzia non sono meno importanti di chi frequenta le scuole superiori. E’ noto che la Giunta Ghinelli ha infatti approvato un ampio e articolato piano di interventi e investimenti nell’edilizia scolastica presentato dal vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini. Preme inoltre ricordare che in seguito a incomprensibili scelte dell’allora Governo Renzi e dell’attuale Governo Gentiloni, che di fatto hanno azzerato le risorse per le Province e quindi per le scuole superiori, la Provincia di Arezzo non è nelle condizioni, e non per responsabilità propria, di onorare il canone di affitto dei locali della Cadorna, stabilito dalla Giunta Fanfani nel 2012. Risorse queste che il Comune non ha potuto ricevere e che sarebbero state destinate per l’interesse della città.

Quanto detto è emerso da un incontro cordiale e fattivo che si è svolto con i tecnici del Comune e della Provincia e alla presenza anche del consigliere comunale e provinciale Alessandro Caneschi. Un incontro a cui ne seguiranno altri e a partire dal quale gli uffici comunali hanno già iniziato a lavorare per uscire da una situazione critica che si protrae dal 2012. Con questa riunione è stata imboccata una strada di certezze nel rispetto di tutti i soggetti coinvolti.

 

Fonte: Comune di Arezzo

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