[REGIONE PIEMONTE] Un protocollo d'intesa per la riforma della pubblica amministrazione

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Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e il sottosegretariato di stato del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, hanno firmato martedì 18 luglio, presso il Palazzo della Regione a Torino, un protocollo d’intesa per il rafforzamento e l’attuazione della Legge 124/2015 (“Riforma Madia”) e dei relativi decreti attuattivi, attraverso la sperimentazioni di metodologie e strumenti con il coinvolgimento di un gruppo ristretto di amministrazioni “pilota”, tra cui il Piemonte.

Nella nostra Regione la sperimentazione riguarderà la razionalizzazione delle società a partecipazione pubblica e la revisione della gestione delle risorse umane. A partire infatti dalle concrete esperienze di razionalizzazione delle società partecipate, saranno individuati elementi di criticità, la cui soluzione, anche attraverso interventi normativi o interpretativi, potrebbero favorire il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione in tutto il Paese. Saranno poi individuate le competenze e i fabbisogni di personale per il futuro della Regione, a partire dal ripensamento delle funzioni e dei compiti, dalle innovazioni tecnologiche e dalle competenze attuali, anche e soprattutto attraverso il coninvolgimento attivo dei lavoratori.

“Una riforma così complessa come quella della pubblica amministrazione – ha spiegato Sergio Chiamparino – deve procedere per sperimentazioni. Il Piemonte si farà carico di due ambiti specifici, che dovrebbero fornire elementi per implementare una legge, che per forza di cose vivrà di prove e correzioni. Non dobbiamo più concepirla come una riforma rigida e fissa, ma flessibile. In particolare, la riorganizzazione delle società partecipate nella nostra regione ha già dato buoni risultati, ne è stato ridotto il numero e sono stati avviati precisi processi di riorganizzazione”.

“I risultati della sperimentazione verranno messi a disposizione degli altri enti, – ha precisato il sottosegretario Angelo Rughetti – si parte dal presupposto che sia necessario l’aiuto e il coinvolgimento di tutti. Abbiamo già avviato un monitoraggio sull’attuazione della legge nei Comuni capoluogo e in Regione Piemonte e abbiamo già visto dei risultati: la durata delle conferenze dei servizi si è ridotta drasticamente e la maggior parte di esse si risolvono in forma semplificata, per via telematica”.


Author Sara Tabone Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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