Firenze Noferi (M5S): "La democrazia passa attraverso il Consiglio Comunale e ogni tentativo di svilirlo è un atto fascista"

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Questo l’intervento della capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi

 

“È incredibile l’attacco del giornalista Ernesto Ferrana di Repubblica a tutti i consiglieri comunali di Firenze.

Soprattutto mostra una completa ignoranza di cosa faccia nella realtà un consigliere comunale, dovuta sicuramente alla sua assenza dai lavori del consiglio e delle commissioni, dove il giornalista è stato visto solo sporadicamente a parlottare con il Sindaco.

Non lo abbiamo mai visto fare interviste ai consiglieri comunali sui lavori del consiglio o partecipare alle numerose conferenze stampe dei consiglieri sui più disparati argomenti che riguardano la città. 

Per quanto ci riguarda noi del Movimento 5 Stelle non partecipiamo soltanto alle 21 commissioni che vengono retribuite ma, gratuitamente, anche a molte altre dove non siamo nemmeno titolari, perché riteniamo fondamentale essere presenti per essere informati sui lavori propedeutici delle commissioni. Se fosse presente lo saprebbe.

Non lo abbiamo nemmeno mai visto, né letto qualche riga sui numerosi convegni che il Movimento 5 Stelle ha organizzato a Palazzo Vecchio, durante lo scorso anno, circa uno il mese, dal bilancio, alla violenza sulle donne, all’immigrazione, alla legge elettorale e molti altri. Probabilmente non si degna nemmeno di leggere le centinaia di comunicati stampa che abbiamo pubblicato sulla rete civica visto che a parte le denigrazioni sui rapporti interni del Movimento 5 Stelle fiorentino non ha mai scritto una sola riga sul nostro lavoro in Comune.

Fare un articolo dove vengono denigrati i lavori delle commissioni e dei consiglieri comunali tutti, facendoli passare come degli approfittatori di fondi pubblici è un attacco ai fondamenti della democrazia.

Ogni mozione, interrogazione, risoluzione che viene prodotta è frutto di un approfondimento e di un lavoro che si svolge sul territorio, con i cittadini e con tantissimo lavoro di approfondimento che di solito si protrae anche dopo cena. 

L’articolo avrebbe avuto un senso se si fosse soffermato sulla mancata attuazione della giunta delle mozioni (poche) che vengono approvate in consiglio comunale, ma così è inaccettabile.

Inaccettabile almeno da parte della sottoscritta, che impegna più di 14 ore al giorno nel suo lavoro di consigliera comunale, senza contributi, senza assicurazione, senza rimborsi spese, per un misero “stipendiuccio” come dice lui.

Mi dispiace veramente tanto che la Presidente del Consiglio, che dovrebbe difendere il ruolo e l’onore del Consiglio Comunale, non abbia reagito con più forza e determinazione alle accuse del giornalista”. (fdr) 

Fonte: Comune di Firenze

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