[REGIONE UMBRIA] AREA AMBIENTALE COMPLESSA: “TROVARE GIUSTA SINTESI TRA AMBIENTE E LAVORO, TRA RISPETTO DELLA SALUTE E FATTORE…

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Il capogruppo regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini, intervenendo stamattina nel corso seduta di insediamento del Tavolo permanente di indirizzo e controllo per il riconoscimento della Conca ternana quale Area ambientale complessa, ha detto che “serve un’azione concreta sul tema ambiente ed inquinamento, pur nella determinazione delle varie peculiarità morfologiche della Conca e nel mantenimento degli interessi produttivi-industriali in atto”. Per Fiorini bisogna dunque trovare “la giusta sintesi tra ambiente e lavoro, tra rispetto della salute dei cittadini e fattore economico”.

(Acs) Perugia, 20 luglio 2017 – “Serve un’azione concreta sul tema ambiente ed inquinamento, pur nella determinazione delle varie peculiarità morfologiche della Conca e nel mantenimento degli interessi produttivi-industriali in atto. Dobbiamo trovare la giusta sintesi tra ambiente e lavoro, tra rispetto della salute dei cittadini e fattore economico”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini, stamattina, prendendo parte alla seduta di insediamento del Tavolo permanente di indirizzo e controllo per il riconoscimento di Area ambientale complessa del territorio della Conca ternana.

Fiorini ricorda che il ‘Tavolo’ è “uno strumento attivato in seguito all’occupazione permanente della Lega Nord dell’Aula di Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria. In quella occasione, in realtà – spiega -, avevamo chiesto alla Giunta regionale di intraprendere azioni mirate e concrete alla risoluzione delle criticità esistenti. Tuttavia – aggiunge -, ci siamo astenuti sul voto della mozione che determinava il riconoscimento di Area ambientale complessa, in quanto avevamo valutato la risoluzione, seppur buona negli intenti, troppo vaga ed effimera nei mezzi. A tal proposito mi preme ricordare che la nostra mozione per l’utilizzo di un georadar presso la discarica ‘Le Crete’ di Orvieto, approvata in Aula da circa 8 mesi, non ha ancora trovato compimento”.

Rispetto al suo intervento di oggi, il capogruppo del Carroccio fa sapere di aver chiesto esplicitamente di “non dare luogo ad una passerella politica”, rimarcando che “si può creare occupazione e non inquinare, perché le nuove tecnologie lo permettono, perché ci sono gli strumenti giusti per farlo, perché sono i cittadini a chiederlo. Appare necessario, tuttavia – aggiunge -, andare oltre il concetto di sviluppo locale legato solo ed esclusivamente all’industria pesante, abbracciare nuove possibilità di fare economia ed occupazione, mantenendo operative le fabbriche, ma cercando maggiori e nuove alternative in modo da guardare avanti per non restare indietro”.

Fiorini ha chiesto inoltre di “portare a compimento e rendere al più presto pubblici gli studi epidemiologici sulla Conca ternana. In attesa di dati concreti, tuttavia, negare che a Terni vi siano percentuali anomale di incrementi per patologie tumorali, rispetto al resto d’Italia e in linea con altre realtà della penisola caratterizzate da industria pesante, significa negare la realtà e compromettere fin da subito tutto il lavoro che andremo a fare”.

“In questo ambito – continua il capogruppo regionale della Lega Nord – dobbiamo assolutamente evitare che vengano rilasciate altre autorizzazioni ‘Aia’ e ‘Via’ a vecchi e nuovi impianti di incenerimento-termovalorizzazione. È impensabile – commenta – continuare a gravare sulla già delicata questione ambientale ternana mantenendo attivi impianti tipici di una industria anacronistica, che non garantiscono occupazione, non consentono sviluppo e la cui stessa esistenza è praticamente superata dalle nuove tendenze in tema di raccolta differenziata e di riciclo e riutilizzo dei rifiuti”.

L’auspicio di Fiorini è che “questo tavolo possa diventare occasione importante di confronto con le tante anime connesse al tema ambientale e con quelle forze politiche che negli anni non hanno mai preso posizione in materia, ma che ora, finalmente, forse anche grazie alla Lega Nord, hanno deciso di attivarsi. Spero vivamente – conclude – di poter giungere a risultati concreti, ma se, invece, a questo Tavolo si raccontassero solo favole per perdere tempo, allora tanto varrebbe chiuderlo subito”. RED/as

Fonte: Regione Umbria

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