Firenze Cresce il numero dei fiorentini che va in vacanza

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Cresce il numero dei fiorentini che andrà in vacanza, la maggior parte di loro resterà fuori per due settimane e il mare rimane la meta prediletta. E’ questa la ‘fotografia’ fatta dall’ufficio di statistica del Comune di Firenze sulle vacanze della popolazione fiorentina per l’estate 2017.

In base all’indagine, che si è svolta dal 12 al 19 giugno su un campione di 800 famiglie, è emerso che il 62,5% dei fiorentini ha intenzione di andare in vacanza. La percentuale di chi andrà in ferie è in crescita di circa 4 punti percentuali rispetto ai due anni precedenti (57,1% nel 2016 e 57,3% nel 2015), ed è in calo la percentuale di coloro che si sposteranno solo il fine settimana (3%, era 6,4% nel 2016) e di coloro che non andranno per niente in vacanza (34,4%, era 36,6% nel 2016). In aumento i lavoratori dipendenti che si concederanno le ferie fuori città (74,4%; +7,2 punti percentuali rispetto al 2016). Da un’osservazione complessiva emerge che dal 2008 al 2014 la percentuale di coloro che dichiaravano di andare in vacanza era in decisa diminuzione, il 2015 ha segnato l’inversione di tendenza con un consistente aumento di 32 punti percentuali rispetto all’anno precedente, incremento che si è mantenuto nel 2016 e si è accentuato nel 2017.

Il mare resta la meta prediletta dei fiorentini. Le località marine italiane si affiancano al mare della Toscana. Quest’anno sono in calo le località toscane scelte come meta di vacanza (30,5%, era 34,6% nel 2016) a favore delle località fuori regione (30,9% contro il 25,6% del 2016). In lieve calo il mare all’estero (7,1%; era 7,5% nel 2016 e 8,5% nel 2015). In crescita la montagna, in Toscana (+1,1%) ma soprattutto nelle altre località italiane (9,5%; +4,8% rispetto al 2016) dove la percentuale supera l’8,3% del 2015 dopo il calo del 2016. 

La maggior parte di coloro che dichiarano intenzione di andare in vacanza (l’83%) lo farà in un unico periodo, il 59% lo farà per due settimane (+3,1% rispetto all’anno precedente). Il periodo preferito sono i primi venti giorni di agosto, con un picco di assenze a Ferragosto. Il 14,6% frazionerà le ferie in due periodi (+4,5% rispetto al 2016) mentre il 2,4% partirà in tre periodi distinti. Le assenze dalla città rispetto al 2016 aumentano in tutti i mesi dedicati alle vacanze a eccezione di giugno, dove si era già osservata una forte diminuzione nel 2016.

Rispetto al 2016 si osserva un aumento della percentuale di coloro che andranno in vacanza per tutte le classi di età (+6,6% tra i giovani; +4,3% tra gli adulti e +6,8% tra gli anziani) mentre l’anno precedente erano in aumento solo gli adulti. In maniera analoga diminuisce per tutte le età la percentuale di coloro che si recheranno in vacanza il fine settimana e in particolare per i giovani (-7,5%). Fra le percentuali più elevate torna a spiccare quella degli studenti (80,8%); stabili gli occupati (70,3%) e coloro che non sono impegnati in attività professionali codificate (68,7%).

“Si rafforzano i segnali della ripresa economica e delle aspettative di crescita per i cittadini di Firenze – ha sottolineato l’assessore con delega alla statistica Lorenzo Perra -. L’analisi statistica delle intenzioni di effettuare vacanze estive dei cittadini è infatti un indicatore indiretto della condizione economica e delle aspettative circa il futuro, che sono molto migliori rispetto al passato”. L’ufficio di statistica svolge questa indagine da 14 anni consecutivi. Il rapporto completo si trova sul Bollettino mensile di Statistica pubblicato oggi (https://goo.gl/LLBKxS ). (sp)

 

Fonte: Comune di Firenze

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