[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Caserma Reginato: Serracchiani, trasferimento frutto lavoro di squadra

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Santoro, con assestamento 700mila euro per riqualificazione di
Borgo Pracchiuso a Udine

Trieste, 21 lug – “La decisione odierna del Consiglio dei
Ministri, assunta a tempo di record, di dare il via libera al
trasferimento alla Regione dell’ex Caserma Reginato di Udine
rappresenta un grande successo per la nostra amministrazione ed è
il risultato dello straordinario lavoro di squadra fatto insieme
al Governo, alla Commissione Paritetica presieduta dall’on. Ivano
Strizzolo, al Comune di Udine e all’ASP la Quiete”.

E’ il commento, soddisfatto, della presidente Debora Serracchiani
alla notizia che oggi il Consiglio dei ministri, su proposta del
presidente Paolo Gentiloni, ha approvato, in esame preliminare,
un decreto legislativo che introduce norme di attuazione dello
Statuto speciale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia,
che riguardano il trasferimento al patrimonio della Regione di
una porzione del compendio denominato “ex Caserma Reginato”, sito
nel territorio del Comune di Udine e attualmente appartenente al
demanio statale.

“L’operazione – precisa la presidente – è il frutto di una grande
collaborazione istituzionale. Ci consente di dar vita ad un
progetto di recupero e riqualificazione che, senza consumare
ulteriori porzioni di suolo ci permette di fatto di valorizzare
un’area della città di Udine, che per due secoli ha avuto la
funzione di ospedale militare”.

“Andremo infatti a recuperare degli spazi – ricorda – che saranno
destinati a più efficienti e funzionali servizi al cittadino,
conseguendo contestualmente l’obiettivo di ridurre la spesa
pubblica”.

Lo storico edificio, che solo in parte rimane al Ministero della
Difesa per proprie esigenze, è infatti destinato a divenire la
nuova sede della Prefettura. Una porzione verrà anche ceduta al
Comune di Udine che, a sua volta, la trasferirà all’Azienda
pubblica per i servizi alla persona (Asp) La Quiete, “con un
recupero di spazi fondamentali per il nostro territorio”, ha
ancora evidenziato la presidente.

Come già annunciato lo scorso aprile, quando nel corso di un
sopralluogo alla struttura era già avvenuta la simbolica consegna
delle chiavi dal Ministero della Difesa all’Agenzia del Demanio
e, da questa, alla Prefettura, entro il prossimo ottobre si
prevede la conclusione degli interventi di adeguamento e
manutenzione che permetteranno di ospitare nella caserma gli
uffici della Prefettura stessa, oltre che di dare nuovo assetto
al Centro documentale della Difesa, attualmente ospitato
nell’immobile di via Pracchiuso, che nel complesso si estende su
una superficie di 24.200 metri quadrati.

Il progetto prevede che l’area dedicata alle attività del
Ministero a partire da ottobre sarà ridotta a 5.731 mq. La
superficie rimasta libera ospiterà la sede della Prefettura
(7.564 mq) e i restanti 10.905 saranno messi a disposizione della
Regione Friuli Venezia Giulia che li destinerà a La Quiete, ente
pubblico non economico di livello regionale senza fini di lucro.
Prevista anche l’edificazione di una nuova struttura della
capacità ricettiva di 120 posti letto, da destinarsi a utenti di
una residenza sanitaria assistenziale e a quelli della casa di
riposo.

In questo contesto l’investimento per i lavori di completamento e
di recupero per ospitare la Prefettura è di 1.623.000 euro.
L’operazione, a regime dal 2020, consentirà anche un risparmio
annuo negli affitti di circa 250mila euro dovuto all’eliminazione
dei canoni di locazione attuali per le sedi della Prefettura e
per l’alloggio del prefetto.

“Con l’assestamento di bilancio, appena approvato dal Consiglio
regionale – annuncia dal canto suo l’assessore alle
Infrastrutture e territorio Mariagrzia Santoro – e proprio a
seguito del trasferimento della proprietà della Caserma Reginato
attiviamo un’operazione di riqualificazione urbana dell’area di
Borgo Pracchiuso con uno stanziamento diretto di 700.000 euro per
la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana dell’area”.
ARC/PPD

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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